Sicurezza
Interpellanza dei Democratici: «E l’alternativa per gli studenti?»
pisa. Approda in consiglio comunale, con un’interpellanza presentata dal gruppo consiliare del Partito democratico, la vicenda della scadenza del vincolo a studentato della cosiddetta Paradisa, l’immobile di Pisanova chiuso da anni a causa di criticità strutturali.
Il Pd chiede al sindaco e alla giunta di chiarire la futura destinazione d’uso della struttura e di conoscere l’eventuale piano alternativo pensato dall’amministrazione per aumentare il numero dei posti letto a disposizione degli studenti universitari beneficiari di una borsa di studio.
Costruito nel 1999 per accogliere i fedeli e i pellegrini in visita alla città per il Giubileo del 2000, il complesso immobiliare è stato successivamente trasformato in studentato universitario, accogliendo 522 borsisti. Nel 2009, le gravi carenze strutturali riscontrate poco dopo l’inaugurazione hanno costretto ad una chiusura anticipata dell’immobile in vista di lavori di adeguamento che non sono mai stati realizzati. Da anni sul mercato, l’interesse dimostrato da varie possibili società acquirenti non si è mai trasformato in una vera e propria trattativa. Il prezzo stabilito da Invimit, la società del ministero dell’Economia proprietaria della Paradisa è di 13 milioni e 970mila euro.
Tenuto conto che a Pisa sono disponibili 1.530 posti letto a fronte di oltre 8mila richieste, il Pd chiede alla giunta di conoscere «quali sono stati i rapporti intrattenuti tra l’amministrazione e la Regione per affrontare la questione; che dialogo è stato intrapreso con Invimit sul destino dell’immobile, quali sono le volontà sulla destinazione d’uso della struttura e quale piano alternativo è stato predisposto per l’aumento del numero dei posti letto a disposizione degli studenti beneficiari di borsa di studio». —
R.G.
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