Il Tirreno

Pisa

“marconi labs coltano” 

Professori ed esperti di telecomunicazioni nella neo associazione

D.R.

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Stilare progetti di riqualificazione definitivi, risvegliare l’interesse verso un pezzo di storia delle moderne comunicazioni e attrarre risorse.

È nata per perseguire tre obiettivi principali, legati alla ristrutturazione e alla valorizzazione della Stazione Marconi, ma l’interesse di “Marconi Labs Coltano”, associazione fondata pochi giorni fa, si estende all’intero borgo che sorge a pochi chilometri da Pisa. Formata da venti soci, l’associazione è composta da numerose e variegate competenze. Riunisce professori universitari, esperti di telecomunicazioni, membri del Consiglio nazionale delle ricerche e persone della società civile. Più che un’associazione è un vero e proprio laboratorio di idee che si pone come principale obiettivo quello di risvegliare l’interesse attorno alla Stazione Marconi e progettare un percorso che, soprattutto attraverso la ricerca di partner interessati ad investire nel recupero e nella valorizzazione dell’edificio, possa trasformare il rudere di Coltano in un moderno centro di ricerca.

«L’associazione – spiega il presidente Fabio Cosci – è nata mettendo insieme numerose competenze e varie persone che negli ultimi anni hanno lavorato e collaborato per cercare di arrivare al recupero della Stazione Marconi. Con professori universitari, esperti del settore e anche ex rappresentanti del mondo militare, il nostro primo obiettivo è ricreare l’interesse attorno allo storico edificio e far conoscere la Stazione Marconi e il borgo di Coltano in ambito nazionale ed internazionale».

Un’attività finalizzata soprattutto ad allargare il più possibile la platea di possibili partner che possano partecipare economicamente ad un progetto di recupero e ristrutturazione e alla nascita di un moderno polo delle telecomunicazioni.

«Metteremo al centro idee e proposte – continua il presidente della neonata associazione –, anche per spronare gli enti preposti ad intervenire per il recupero dell’edificio. L’idea è quella di fare della Stazione un polo scientifico dove possano trovare spazio start-up universitarie impegnate nella ricerca e nello sviluppo del settore delle telecomunicazioni. Ci impegneremo anche per far conoscere il più possibile il borgo di Coltano e per sostenere gli enti impegnati a concretizzare progetti ed idee per la riqualificazione della Stazione Marconi e per lo sviluppo di Coltano». —D.R.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore