Italia
Storia, poesia e fascino: ecco la Certosa nel corto con Massimo Dapporto
Il film, ambientato nel monumento di Calci, è stato presentato lunedì dal regista Massimo Corevi alle Officine Garibaldi di Pisa
Calci. Il fascino naturalistico e storico del Museo nazionale della Certosa monumentale di Calci continua ad alimentare ispirazioni artistiche, trasformandosi di volta in volta in un palcoscenico ottimale per le idee suggestive e creative che ne promuovono i suoi spazi. È un esempio il cortometraggio “Suggestioni e altri silenzi”, scritto e diretto da Massimo Corevi, girato proprio alla Certosa e presentato lo scorso lunedì sera alla stampa nell’auditorium delle Officine Garibaldi a Pisa.
Il corto, al quale straordinariamente ha partecipato l’attore Massimo Dapporto, racconta la storia di un luogo magico che diventa, appunto, protagonista ed ispiratore di particolari gesti sensoriali umani: l’ascolto, la percezione e l’umore. Al numeroso cast di “Suggestioni e altri silenzi” hanno partecipato professionisti e amatori provenienti da svariati settori artistici, tra i quali attori, ballerine, poeti e musicisti.
L’obiettivo della produzione è quello di parlare di donne e uomini, del loro sentire e della loro anima, in un processo di integrazione con i luoghi che li circondano, celebrando la contemplazione di suggestioni e silenzi, tramite desideri fantastici e vicende immaginarie.
«Questa esperienza è stata una bella storia fatta di sopralluoghi, di incontri, di provini e di ciak – ha spiegato il regista Massimo Corevi in occasione dell’anteprima –. Tutto è avvenuto in un luogo che ha suggerito l’idea e che ha dato indicazioni basilari per gli sviluppi successivi».
I silenzi così come le suggestioni si tramutano in questo corto in parole sussurrate, in suoni musicali struggenti, nel rumore marcato e sottile di una ballerina che occupa con i suoi movimenti la grande chiesa della Certosa. Le performance degli artisti si alternano intrecciandosi tra loro in un racconto poetico avvolto dal chiaroscuro della notte, come se loro – i “viandanti” di ieri e di oggi – inconsapevoli “artisti” di ogni epoca volessero donare alle mura della Certosa l’essenza del proprio essere.
Come spiegato da Corevi, «la Certosa di Calci, insieme alla maestosità dei monti pisani che la sovrastano, trasmette suggestioni e contagia di bellezza lo spirito di chi ha la fortuna di frequentare quei luoghi magici».
«Per il corto “Suggestioni e altri silenzi” è arrivato il giorno del giudizio – ha dichiarato il regista prima dell’inizio della prima –. La curiosità di tutti: attori, figuranti, associazioni, compagnie, amici e curiosi finalmente sarà esaudita. La prima di un film, benché corto, è sempre il momento di verifica. Il montaggio, con tutto ciò che comporta, determina e dichiara il risultato di un prodotto video».
Il corto è stato realizzato dall’Associazione Lungofiume e da “Leo e i piccoli desideri” in collaborazione con il Museo Nazionale della Certosa monumentale di Calci e con il patrocinio di Comune di Calci, Comune di Pisa e Comune di Vicopisano. Sono intervenuti in occasione dell’anteprima il regista, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e il direttore della Certosa Stefano Aiello. La prossima anteprima con posti ancora disponibili è in programma il 19 febbraio alle 21.30 alle Officine Garibaldi. Per prenotarsi occorre andare su eventbrite.it. –
Amanda Fincatti
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