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Pisa

corruzione a palazzo gambacorti 

Procura fa ricorso per Giommoni «Va arrestato»

P.B.
Procura fa ricorso per Giommoni «Va arrestato»

L’istanza al Riesame sarà depositata entro venerdì Il geometra comunale è stato  colpito dalla sospensione dal servizio disposta dal gip

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pisa. Sarà presentato entro venerdì il ricorso della Procura al Tribunale del Riesame per chiedere l’arresto in carcere di Simone Giommoni, il geometra comunale dell’ufficio di edilizia privata sospeso dal servizio da martedì 4 febbraio nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione a Palazzo Gambacorti che vede nove persone indagate, quattro delle quali dipendenti comunali tra cui tre vigili urbani.

Il sostituto procuratore Flavia Alemi aveva chiesto il carcere per Giommoni, Fabio Mannocci, 57 anni, di Cascina, vigile urbano, sospeso dal servizio; Francesco Carmignani, 47 anni, geometra, di San Giuliano Terme e l’ingegner Matteo Casarosa, 40 anni, residente a Pisa. La Procura voleva agli arresti domiciliari il geometra Simone Di Lupo, 28 anni, di Pisa e i due ristoratori: Nicola Lamacchia, 38 anni, di Pisa, e Nicola Vannucci, 51 anni, di Vecchiano.

Entro la fine del mese il Riesame dovrebbe pronunciarsi sul punto, ma anche in caso di accoglimento della richiesta dell’accusa la difesa potrebbe sempre impugnare l’ordinanza in Cassazione. E con il passare del tempo le esigenze cautelari potrebbero venir meno per il naturale esaurimento delle condizioni necessarie a un arresto. Giommoni e Mannocci sono stati sospesi dal servizio dal gip. I carabinieri del nucleo investigativo sono ora impegnati a capire se tra le pratiche rilasciare da Giommoni ce ne sono alcune che presentano «atti contrari a doveri d’ufficio».

In sostanza se i permessi sono stati concessi senza avere requisiti al contrario delle autorizzazioni in sanatoria che comunque spettavano ai richiedenti. —

P.B.

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