Sicurezza
Turista orientale sviene psicosi Coronavirus
pisa. «Ma è cinese?» «Non lo so, di sicuro è orientale. Speriamo bene».
Lo stigma del Coronavirus si è materializzato ieri pomeriggio in Corso Italia quando una ragazza dai tratti orientali è caduta a terra come un sacco vuoto a qualche decina di metri da piazza del Carmine. Il compagno che era con lei, entrambi turisti, non è riuscito a trattenerla e la giovane è finita stesa sul selciato. Un mancamento improvviso che ha innescato una diffidenza immediata tra chi si è trovato a passare accanto alla giovane esanime. Aveva perso conoscenza e il personale della Misericordia di Pisa l’ha presa in consegna in pochi secondi per portarla al pronto soccorso. Nulla di allarmante. Il reparto malattie infettive non è stato neanche allertato dai medici dell’emergenza. Uno svenimento che con il virus che sta paralizzando il mondo non ha niente a che fare. Ma l’associazione malore-orientale è scattata lo stesso nell’immaginario collettivo che vedono i cinesi come untori potenziali. —
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