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Ladri al centro “Bui”, razzia nel chiosco

Alessandro Marone
Ladri al centro “Bui”, razzia nel chiosco

Hanno fatto piazza pulita di bibite e snack, oltre a portar via quindici racchette da tennis. Bottino complessivo: 1.500 euro

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san giuliano. Ancora un furto, l’ennesimo. Di certo non un bel modo per inaugurare la settimana.

Nella notte tra domenica e lunedì dei malviventi si sono introdotti all’interno del centro sportivo “Giovanni Bui” di San Giuliano Terme e hanno fatto razzia nel chiosco-bar in legno. Dopo aver forzato il cancello, i ladri si sono diretti verso il bar adiacente ai campi da tennis e, una volta spaccato il lucchetto, hanno fatto piazza pulita di bibite e snack, portando via anche quindici racchette e diverse palline da tennis per un bottino complessivo che supera i 1.500 euro.

Il primo ad accorgersi del furto e ad avere la brutta sorpresa è stato il custode che, come ogni mattina alle 7 era pronto per aprire l’impianto, che ogni giorno pullula di atleti, istruttori e famiglie. Non è la prima volta che i ladri fanno visita al centro sportivo; anche la piscina comunale è stata presa di mira nei mesi scorsi.

«Questa è la quinta volta che i ladri fanno irruzione nel chiosco-bar da quando abbiamo in gestione il centro sportivo», dice amareggiata Martina Nusca, direttore generale del San Giuliano. Dal 2013 la famiglia Nusca ha preso in gestione gli impianti sportivi “Bui”, Centro Federale Territoriale dal 2017. Un impianto che è un fiore all’occhiello della provincia pisana, un progetto partito da zero e in crescita esponenziale, come dimostrano risultati sportivi e numeri raggiunti in poco più di sei anni: i tesserati, tra calcio, atletica e tennis, sono oltre 500.

«Anche stavolta abbiamo presentato denuncia ai carabinieri – prosegue Nusca –. Siamo arrabbiati e delusi, ma si va avanti. Abbiamo già sistemato e pulito tutto, il chiosco-bar era a soqquadro e, oltre a sistemare il telone, ci sarà da cambiare la serratura: una bella seccatura. Investiamo tanto e con passione nel centro sportivo, ma questa è davvero una spesa inutile, soldi buttati».

Il bottino sarebbe potuto essere ancora più ingente, ma il bar-ristoro situato a ridosso della tribuna del campo di calcio è stato “risparmiato” dai ladri. «Il chiosco-bar non è protetto dalle telecamere, speriamo che la videosorveglianza della piscina riesca a far identificare i responsabili. Qualche sospetto ce l’abbiamo… Una volta i ladri hanno fatto irruzione anche in segreteria e, pochi mesi dopo che avevamo preso in gestione il centro sportivo, anche nel bar-ristoro, ora protetto da un sistema di telecamere di videosorveglianza e dall’allarme. Sappiamo qual è la situazione e cerchiamo di non lasciare mai oggetti di valore e denaro al bar». —

Alessandro Marone

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