Il Tirreno

Pisa

il futuro 

Il Prix d’Amérique potrà essere un’altra grande opportunità

P.A.

Holger Ehlert, l’allenatore, ha deciso di puntare su Parigi tra un anno mettendo il campo base a Grosbois fin dal prossimo novembre

3 MINUTI DI LETTURA





vecchiano. Dopo il grande successo di New York, sull’onda di quella fantastica affermazione molti hanno ipotizzato un tentativo di Zacon Gio già a gennaio 2020 nel Prix d’Amérique. Tuttavia, Holger Ehlert è uno che non si fa prendere la mano. Programma tutto, la carriera di un cavallo è disegnata in base all’evoluzione tecnica, atletica e mentale di un cavallo. Tornato a Pisa dopo il trionfo americano, Ehlert ha respinto le sirene di un tentativo parigino a distanza di pochi mesi. Non ci sarebbe stato il tempo per un graduale ambientamento su quelle piste che non sono piatte ma dei saliscendi che obbligano ad un altro approccio con la corsa. Così, la decisione del tedesco di Migliarino di puntare a Parigi tra un anno. E mettendo già il campo base in prospettiva scalata dell’Amérique fin dal prossimo novembre. Quando il cinque anni nipote di Varenne sarà per tempo trasferito nel centro di allenamento di Grosbois, a trenta chilometri da Parigi, e in tre mesi preparerà quell’appuntamento che può far ulteriormente decollare la sua già splendida carriera. È cosa nota che l’edizione del 2020 sia stata vinta da Face Time Bourbon, un cavallo francese di nascita e di proprietà italiana – il napoletano Antonio Somma – che Zacon Gio aveva sconfitto, al termine di un match appassionante, lo scorso maggio a Modena. Così molti appassionati fantasticano in un re-match proprio sul palcoscenico di Vincennes il prossimo anno. L’intreccio tra questi due campioni è qualcosa che nemmeno il più fantasioso degli scrittori avrebbe potuto immaginare visto che Zacon Gio è allevato proprio da quell’Antonio Somma proprietario di Face Time Bourbon. Questo avveduto e competente imprenditore andò in Francia per comprare un puledro, che al suo arrivo era però stato già venduto. Così ripiegò su quel figlio di Ready Cash, Face Time Bourbon, per il cui acquisto sborsò 180mila euro. Successivamente, il titolare della Bivans, scuderia che come colori della giubba il giallo e verde, ha ceduto il cinquanta per cento del cavallo con quote divise tra quattro soci. Probabilmente il più contento di una sfida stellare nell’Amérique 2021 tra il cavallo da lui allevato Zacon, e quello di sua proprietà, Face Time Bourbon, sarebbe proprio lui perché in ogni caso non uscirebbe sconfitto da quel duello tra due fuoriclasse. Prima di ripercorrere la strada gloriosa di Varenne in quella classicissima, Zacon, il suo allenatore Ehlert e il driver Roberto Vecchione punteranno alle grandi corse della primavera. Dopo il rientro alle corse a Milano a metà febbraio, il primo grande traguardo sarà in Costa Azzurra, poi Napoli a maggio passando per Torino. Gli innamorati della tribuna del Sesana sperano di regalare la standing ovation al campione del mondo sabato 15 agosto, quando sotto le luci si correrà il Gran Premio Città di Montecatini. — P.A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini