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Da Migliarino torna in pista il campione Zacon Gio

Paolo Allegri
Da Migliarino torna in pista il campione Zacon Gio

Il trottatore che ha regalato all’Italia il titolo mondiale lo scorso ottobre a New York punta al Grand Criterium de Vitesse in Costa Azzurra e al Lotteria di Agnano

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vecchiano. La nuova stagione dell’ippica prepara una grande primavera, con classiche come il Grand Criterium de Vitesse in Costa Azzurra e il Lotteria di Agnano. Due corse monumento, il faro di una stagione di vertice, due appuntamenti cui punta Zacon Gio, il trottatore che lo scorso ottobre a New York ha ridato al’Italia il titolo di campione del mondo. Il morello di cinque anni, preparato a Migliarino dal tedesco Holger Ehlert, è infatti prossimo al rientro in pista.

Dopo l’impresa di New York, il vincitore del Nello Bellei 2019 al Sesana, ha potuto recuperare con giorni tranquilli, non rinunciando al paddock che predilige visto un inverno non particolarmente rigido. In gennaio è suonata la campanella, con il nipote di Varenne impegnato in allenamenti sempre più intensi. Ehlert lo ha personalmente testato in due lavori pubblici sostenuti all’ippodromo milanese della Maura. Entrambi soddisfacenti e sostenuti a distanza di una settimana. Il primo sul miglio, affrontato prudentemente con i ferri da lavoro, ma con un crono significativo, 1.13 di media al chilometro. Quello più recente, sempre sul palcoscenico di sabbia milanese, lo scorso giovedì 6 febbraio, l’ultimo test per il campione del mondo in prospettiva del rientro alle corse. Stavolta Zacon ha provato sui 2000 metri con il primo chilometro passato in 1.15 e l’ultimo in 1.12.5. In sulky, in entrambe le occasioni, non il driver abituale Roberto Vecchione ma l’allenatore del figlio di Ruty Grif, il maestro Holger Ehlert.

«È andato come speravamo e quindi ne confermiamo la partecipazione al Gran Premio Encat del 16 febbraio qui alla Maura», hanno dichiarato in sintonia il trainer e il proprietario del cavallo Giuseppe Franco.

Dunque, parte una nuova avvincente stagione del grande trotto. Zacon Gio è come un campione del ciclismo al via indossando la maglia iridata. Ha addosso gli occhi degli addetti ai lavori ma anche i sogni degli appassionati, che nell’ippica ci sono ancora nonostante questo sport antico, polveroso non abbia saputo adeguarsi ad un mondo che va sempre più veloce. Questo cavallo che incarna il sogno di un campione assoluto, italiano e toscano nella location, fa rotta verso le grandi classiche di primavera con ambizioni immense, perché l’appuntamento di domenica 8 marzo in Costa Azzurra, il Grand Criterium de Vitesse, una sorta di Milano-Sanremo dell’ippica, è corsa di numeri uno, dove i francesi su quel velocissimo miglio dove si trotta da 1. 08. 9 al chilometro, sono sempre primattori e l’Italia non vince dal 2002. Fu Varenne a far sventolare i tricolori lì a un passo dal confine, come c’era già riuscito due volte negli anni Cinquanta il grande Tornese. Zacon Gio può puntare alla vittoria confidando anche in un precedente favorevole per chi ha vinto a New York e cerca ancora gloria nella classicissima d’apertura di Cagnes sur Mer. Riuscì nell’impresa nel 1968 Roquépine, una delle icone del trotto francese.

Dopo la grande corsa che si disputa a due passi da Nizza, l’obiettivo disegnato da Ehlert per il suo pupillo è il Lotteria di Agnano, la kermesse con batteria e finale programmata per il 3 maggio. Per preparare la corsa più ricca di fascino della primavera italiana a Migliarino si è individuato il Gran Premio Costa Azzurra del 5 aprile a Torino. –

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