Il Tirreno

Pisa

raid all’impianto sportivo a gagno 

Ladri di rame lasciano al buio il “Bronzini”: colpo da 20mila euro

P.B.

Hanno tagliato le recinzioni e aperto quattro pozzetti Decine di metri di cavi sfilati e portati via nella notte

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pisa. Ladri di rame con effetti da raid vandalico alla Polisportiva Bellani a Gagno.

Sono entrati venerdì notte e dopo aver danneggiato quelli che erano gli ostacoli al furto dei cavi rame se ne sono andati lasciando migliaia di euro di danni da riparare.

Di sicuro a muoversi è stato un gruppo organizzato con un furgone.

L’impianto Bronzini, gestito dalla Polisportiva Bellani, potrebbe aver subìto danni per almeno 20mila euro.

Il presidente Flavio Guidi, storico dirigente della società di Gagno si è accorto ieri mattina alle 9 del furto dopo essersi recato al campo per prendere alcuni documenti riferiti a un paio di squadre che servivano per alcune gare della giornata.

Venerdì sera staff e dirigenza avevano lasciato l’impianto poco dopo le otto.

Reti di recinzione squarciate, i quattro pozzetti senza la copertura e poi i cavi elettrici sradicati e sfilati.

Una volta bruciati si può ricavare il rame. Naturale che l’impianto di illuminazione sia stato messo ko e l’impianto lasciato al buio.

Allenamenti negati con il campo sportivo ridotto in quel modo. La società annuncia di voler chiudere comunque la stagione con soluzioni provvisorie che saranno trovate a breve.

Nell’aprile 2016 un furto fotocopia avvenne al campo della Scintilla a Oratoio.

Dopo aver aperto i tombini erano andati anche alle cabine elettriche per finire il lavoro. Un colpo da almeno 30.000 euro che la società con fatica nel tempo è riuscito ad ammortizzare. Impianti sportivi che diventano bersagli vulnerabili per le bande del rame. —

P.B.

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