Gioco
Controlli al Galilei dei medici del gruppo chirurgia d’urgenza
In quattro hanno dato la loro disponibilità a titolo gratuito a svolgere le eventuali verifiche cliniche sui passeggeri in arrivo all’aeroporto
PISA. Ci sono anche i medici volontari del Gcu-Gruppo di chirurgia d’urgenza per interventi di protezione civile Onlus di Pisa tra il personale attivato dalla Protezione civile nazionale attraverso l’Usmaf-Ufficio sanitario marittimo di aereo e di frontiera per effettuare i controlli agli sbarchi dei voli internazionali all’aeroporto Galilei.
Al momento sono quattro i medici volontari del gruppo, presieduto dalla dottoressa Augusta Nepi, che hanno dato lo loro disponibilità, a titolo gratuito, a svolgere gli eventuali controlli clinici sui passeggeri che manifestassero, in base ai protocolli di sicurezza attivati a livello nazionale e recepiti da tutte le strutture sanitarie, una sintomatologia meritevole di una valutazione clinica.
A quel punto scatterebbe la fase del controllo medico, che avverrebbe in un’area dedicata e lontana dagli sbarchi, e tutti i successivi passaggi previsti nei casi di sospetta infezione da Coronavirus.
Al pari degli infermieri, che sono messi a disposizione dalle associazioni di volontariato, tutto il personale medico del Gcu è stato quindi dotato dei dispositivi di protezione e sicurezza previsti dai protocolli nazionali per questa emergenza rappresentata dal Coronavirus.
Il Gcu è un’associazione sorta nel 1985 i cui soci sono tutti medici, infermieri, tecnici e amministrativi, prevalentemente dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e delle aziende sanitarie della Regione Toscana. L’associazione lavora in sinergia con le istituzioni preposte all’organizzazione dei soccorsi ed è attrezzata e formata per partire in un tempo massimo di 12 ore in ambito nazionale e 18 ore in quello internazionale. —
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