Il Tirreno

Pisa

In viale bonaini 

Commerciante rapinato e preso a sprangate a Pisa

Pietro Barghigiani
Mahfuzur Md Rahman titolare del minimarket tra via Queirolo e viale Bonaini (foto Muzzi)
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Mahfuzur Md Rahman titolare del minimarket tra via Queirolo e viale Bonaini (foto Muzzi)

Il titolare colpito mentre inseguiva i due banditi. «Mi hanno anche rotto il banco, era giovani e italiani». Bottino di 540 euro

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PISA. Poche parole hanno anticipato l’azione.. «È una rapina, stai fermo e dacci i soldi» hanno scandito i due banditi che mercoledì sera, poco prima di mezzanotte, hanno rapinato il minimarket all’angolo tra viale Bonaini e via Queirolo. Un raid che ha avuto anche la sua dose di violenza non solo verbale. Il titolare è stato preso a sprangate. Uno dei due aveva una sbarra di ferro e l’ha usata come clava contro il commerciante. La rapina ha fruttato 540 euro. Soldi presi dalla cassa in pochi attimi tenendo a distanza il proprietario con l’asta di metallo brandita in modo minaccioso. E che poi è stata usata anche per rompere il vetro del banco.

«Erano in due, giovani, carnagione chiara – racconta Mahfuzur Md Rahman, bengalese –.Non li ho visti bene in faccia perché avevano il volto coperto fin sopra il naso. Parlavano italiano in modo molto fluido».

I rapinatori si sono presentati a un quarto d’ora dallo scoccare della mezzanotte. L’entrata si trova tra via Queirolo e viale Bonaini a ridosso di piazza Vittorio Emanuele e in un’area di influenza che copre il perimetro dei balordi che frequentano la stazione. Nel minimarket non c’era nessuno. Hanno aspettato che l’interno si svuotasse per essere sicuri di trovarsi davanti solo il titolare. «Sono stati molto rapidi – prosegue Rahman –. Hanno voluto l’incasso, 540 euro, e poi sono scappati. Non mi sono arreso. Li ho inseguiti e appena uscito in strada uno dei due mi ha dato una sprangata. A quel punto non ho voluto rischiare conseguenze peggiori e mi sono fermato». I due sono spariti correndo verso piazza Vittorio Emanuele e al titolare del minimarket è rimasto solo il telefono per chiamare le forze dell’ordine.

«Non ci sono telecamere perché non pensavo di dover gestire simili situazioni – conclude il commerciante-. Lavoro con una clientela tranquilla e non mi aspettavo di subire una rapina con questa violenza». Le forze dell’ordine cercano testimoni in zona e fanno appello a chi avesse visto qualcosa a farsi avanti anche rivolgendosi alle sentinelle di quartiere attive nel progetto dello sguardo di vicinato. —

Pietro Barghigiani
 

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