Il Tirreno

Pisa

In Comune parte il piano turn-over: al via 74 assunzioni in uffici e servizi

Danilo Renzullo

I nuovi dipendenti saranno impiegati con contratti a tempo indeterminato e si aggiungeranno ai 50 reclutati l’anno scorso 

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Pisa. I primi a varcare la soglia di Palazzo Gambacorti per firmare un nuovo contratto di lavoro saranno undici tra impiegati e tecnici appartenenti alle categorie protette. Entro la fine dell’anno, tra tecnici, operai, autisti, impiegati, educatori di asilo nido e dirigenti, saranno in totale 74 i nuovi dipendenti del Comune di Pisa.

Inizierà a concretizzarsi dalla prossima settimana il piano di nuove assunzioni elaborato dalla giunta per il 2020 per far fronte al turn-over e alle mutate esigenze dell’ente con la pubblicazione del primo concorso per l’assunzione di un autista. A fine mese, l’attenzione di Palazzo Gambacorti si concentrerà invece sul reclutamento dei primi quattro impiegati e tecnici appartenenti alle categorie protette, mentre a marzo saranno banditi i concorsi per l’assunzione di otto agenti di polizia municipale e quelli per 22 impiegati amministrativi. Parallelamente, attraverso il Centro per l’impiego, saranno selezionati altri sette impiegati appartenenti alle categorie protette e sei operai (i candidati sono chiamati ad iscriversi al Centro per l’impiego e a fare domanda per partecipare alla selezione che sarà effettuata dal Comune).

Entro la fine dell’anno saranno pubblicati bandi per l’assunzione tramite concorso o procedure di mobilità di altri impiegati amministrativi (36 in totale), un falegname, un elettricista, due centralinisti appartenenti alle categorie protette (non vedenti), quattro educatori di asilo nido, due informatici, tecnici (22 in totale) e quattro dirigenti. A far ingresso a Palazzo Gambacorti saranno anche tre nuove figure professionali per l’ente: un agronomo, un istruttore agrario e un ingegnere strutturista.

Il Comune ha riservato 13 posizioni ai candidati appartenenti alle categorie protette, tre (di cui due dirigenti amministrativi) saranno coperte attraverso mobilità tra enti, quattro con lo scorrimento delle graduatorie esistenti, 46 attraverso concorsi e il restante tramite selezioni del Centro per l’impiego.

«Alcune procedure di mobilità sono già in atto – precisa l’assessore al personale Giovanna Bonanno – e dalla prossima settimana, con quello riservato all’assunzione di un autista, partiremo con la pubblicazione dei bandi di concorso. L’obiettivo è implementare e rendere più efficiente la macchina comunale per dare risposte e servizi più rapidi ai cittadini, ma anche per potenziare gli uffici oggi carenti di personale». Tutti i nuovi lavoratori saranno assunti con contratti a tempo indeterminato e si aggiungeranno ai 50 reclutati lo scorso anno attraverso concorsi o procedure di mobilità (di cui 26 agenti di polizia municipale) per far fronte alle 59 cessazioni dal lavoro per pensionamento, dimissioni, decessi e mobilità verso altri enti.

Attualmente l’organico del Comune è formato da 654 dipendenti a tempo indeterminato con un’età media di 53 anni. Di questi l’11% è in possesso di un diploma di terza media (72), il 56, 3% di un diploma di scuola superiore (368) e il 32, 7% del diploma di laurea (214). Il personale è composto da sette dirigenti tecnici e amministrativi (1%), 145 categorie D (22%), 362 categorie C (55%) e 139 categorie B (21%). Il totale della spesa per il personale ammonta a circa 33 milioni di euro, il 25% della spesa complessiva del Comune.

Oltre a incrementare il numero di personale a disposizione, l’obiettivo del nuovo piano di assunzioni è abbassare anche l’età media dell’organico, ma soprattutto di far fronte al turn-over e alla possibilità offerta da “Quota 100” di tagliare con qualche anno di anticipo il traguardo della pensione. Procedura, quest’ultima, a cui hanno fatto ricorso il 30% dei dipendenti comunali che lo scorso anno hanno lasciato il Comune. Nel biennio 2019/2020 saranno in totale 108 i pensionamenti. A questi potrebbero aggiungersi altri lavoratori che usufruiranno di “Quota 100”, di procedure di mobilità a favore di altri enti o dimissioni volontarie.

Oltre alle 74 assunzioni già previste, Palazzo Gambacorti potrebbe quindi stipulare altri contratti di lavoro attingendo dalle graduatorie che si formeranno dai concorsi in fase di pubblicazione per far fronte ad eventuali nuovi posti vacanti. «Il numero complessivo dei dipendenti comunali negli ultimi mesi è diminuito notevolmente – commenta il sindaco Michele Conti –: abbiamo il dovere di sostituire il personale andato in pensione per assicurare nuova linfa, nuove professionalità e un ringiovanimento della macchina comunale. Iniziamo le assunzioni dalle categorie protette e questo è un segnale che l’amministrazione vuole dare nei confronti di chi è meno fortunato, ma i tanti concorsi previsti sono, in generale, una piccola valvola di sfogo ai problemi legati alla mancanza di occupazione». –

Danilo Renzullo

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