Il Tirreno

Pisa

L’iniziativa 

Il prefetto schiera nelle vie della movida gli agenti in borghese

Il prefetto schiera nelle vie della movida gli agenti in borghese

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Pisa. Agenti in borghese nelle strade della movida. È quanto annunciato dal prefetto Giuseppe Castaldo durante la riunione tenuta martedì in prefettura per analizzare i dati sulla vigilanza nel centro storico, frutto di azioni che fanno leva sul metodo interforze e sul coordinamento delle risorse disponibili. Al hanno partecipato il sindaco Michele Conti, l’assessore alla sicurezza cittadina Giovanna Bonanno, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i rappresentanti del Coordinamento dei comitati cittadini di Pisa.

L’area del centro storico fa registrare, nel confronto tra 2018 e 2019, un incremento dei servizi di controllo del territorio e di ordine e sicurezza pubblica operati dalle Forze dell’ordine, passati da 241 a 476 (+95%). I rappresentati dei comitati hanno evidenziato le criticità legate al massiccio afflusso di frequentatori nelle ore notturne dei fine settimana e i diversi comportamenti che alimentano situazioni di degrado urbano e incidono sulla percezione della sicurezza collettiva. Evidenziate anche alcune situazioni di degrado nell’ambito dei quartieri periferici.

Il prefetto Castaldo ha annunciato che una prima risposta sarà avviata nei prossimi giorni attraverso il rafforzamento dei servizi in borghese delle forze dell’ordine, in funzione di repressioni dei reati, soprattutto in orario notturno. A ciò si accompagnerà l’implementazione delle attività di contrasto dei fenomeni di degrado urbano da parte della polizia locale, secondo la specifica vocazione e competenza del corpo.

In parallelo sarà istituito, presso la Prefettura, un organismo ispirato al modello dei Tavoli di osservazione sulla sicurezza urbana (Tdo) avviati dal 2018 nei comuni di maggiori dimensioni. Si tratta di un tavolo permanente per rafforzare le sinergie tra i responsabili delle forze di polizia e della polizia locale che operano nel contesto urbano. Il tavolo consentirà momenti di ascolto e confronto con i comitati civici. Il sindaco ha confermato l’attenzione dell’amministrazione sul centro storico.

«La repressione di comportamenti illegali da sola non basta – ha sottolineato Castaldo – ma deve raccordarsi con gli altri strumenti di prevenzione e sicurezza e con i progetti di valorizzazione urbana. Bisogna dar vita a un nuovo patto pubblico-privato volto che assicuri legalità, sicurezza e sviluppo con un approccio multilivello». —

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