Attenzione
Valentin e i fratelli Sodini sono al settimo cielo
I titolari delle due pizzerie in testa alla seconda classifica parziale accarezzano l’idea di trionfare nella competizione che si chiuderà il 17 febbraio
pisa. «Un onore poter rappresentare ancora una volta Vecchiano, grazie alla mia cecina».
È al settimo cielo Valentin Vinca. La sua pizzeria “La Vecchianella”, in via Argine Vecchio a Vecchiano, è riuscita a tenere ben salda la prima posizione della classifica della provincia, anche in occasione del secondo stop. Un risultato che riempie di orgoglio Valentin, originario della Romania, in Italia da dodici anni, ed impegnato nella gestione del suo locale insieme alla moglie Diana e a mamma Gabriella. «Speriamo che questo risultato ci porti fortuna – sottolinea Valentin – magari anche in occasione della classifica finale. Intanto, ringrazio fin da ora tutti i vecchianesi che si sono stretti intorno a noi e con i loro voti ci hanno permesso di raggiungere questo risultato veramente inaspettato, a dimostrazione che la nostra cecina piace e questo mi fa molto piacere».
La torta di ceci di Valentin è morbida dentro e croccante fuori. «Sinceramente nessuno mi ha lasciato una ricetta precisa – racconta l’imprenditore – e dopo vari tentativi è uscito fuori il nostro composto, che può essere gustato al piatto o nella focaccina, ma a richiesta anche con verdure grigliate».
Più che soddisfatti per il risultato ottenuto anche i fratelli Mattia e Francesco Sodini, rispettivamente di 25 e 23 anni, al timone della loro pizzeria “Il Quarto del Cep”, in via Michelangelo al Cep, che è riuscita a conquistare la prima posizione nella seconda classifica parziale di Pisa e dintorni.
«Una soddisfazione immensa la vittoria di questa tappa – afferma Mattia – a dimostrazione di come anche in un quartiere periferico come il nostro si possano fare cose importanti e portare in alto il nome del Cep in tutta Pisa e provincia. Grazie quindi a tutti coloro che apprezzano la nostra cecina e ci hanno voluto sostenere».
Mattia e Francesco sfornano la cecina seguendo l’antica ricetta di babbo Manolo, con ingredienti giusti e miscelati bene, oltre ad una grande passione che unisce questi due giovanissimi imprenditori. «Tanto sacrificio nel nostro lavoro quotidiano – conclude Mattia – ma anche tantissime soddisfazioni a dimostrazione che la serietà e l'impegno pagano sempre». —
R.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
