Attenzione
Occupano abusivamente una villetta e rubano la corrente: arrestati in sei
L’intervento dei carabinieri su richiesta del proprietario informato dai vicini che la sua abitazione aveva “inquilini”
PISA. Avevano visto la casetta libera, che peraltro si trova a due passi dal carcere Don Bosco, e ci si sono infilati dentro. E per assicurarsi una permanenza confortevole hanno anche usufruito della fornitura dell’energia elettrica. Niente affitto dunque e nemmeno i costi della bolletta della luce, arrivata al proprietario di casa. Ed è stato quest’ultimo, informato anche dai vicini, a chiedere l’intervento dei carabinieri appena si è reso conto che casa sua era stata occupata da estranei. È vero che la palazzina era disabitata da tempo ma nessuno li aveva autorizzati di certo a “rubare” la casa, ad entrare e a portare all’interno elettrodomestici e altri materiali. . L’altro giorno i carabinieri della Radiomobile della compagnia dell’Arma cittadina sono andati a verificare cosa succedeva nella villetta. Il proprietario, che abita altrove, voleva che l’abitazione venisse liberata ed era pronto anche a presentare una regolare denuncia. La segnalazione era corretta: in casa sono state trovate sei persone, tutte finite in caserma per poche ore e poi tornate in libertà. I militari hanno arrestato quattro tunisini di 22, 25, 26 e 48 anni, un marocchino di 52 anni ed un romeno di 25 anni, tutti con precedenti di polizia giudiziaria.
I sei erano entrati nell’alloggio dopo aver forzato e danneggiato una finestra. Lo avevano occupato. Avevano anche utilizzato indebitamente l’energia elettrica, il cui contratto di fornitura risulta intestato al proprietario dell’immobile. Per questo motivo oltre ad essere stati denunciati per l’occupazione abusiva di immobile, risponderanno anche di furto aggravato. L’abitazione è stata perquisita, a uno di loro è stato sequestrato un pugnale di 20 centimetri di lunghezza e anche per questo è stato denunciato. Una volta accompagnati in caserma, è stato informato il magistrato di turno in Procura che ha disposto di rimetterli in libertà in attesa del processo.
L’intervento dei carabinieri non è passato inosservato nel quartiere. Così come si era fatta notare la presenza dei nuovi “irregolari” vicini di casa. E c’è anche da pensare alla reazione del proprietario quando si è accorto che la casa e quello che c’è all’interno era in uso ad un gruppo di sconosciuti che avevano deciso di vivere in casa sua. Dopo la richiesta di intervento del proprietario, i carabinieri hanno fatto in modo di sorprendere gli autori dell’occupazione abusiva.
Quando tutti e sei gli occupanti erano in casa è scattata l’irruzione.
Ora al proprietario dell’immobile è stato consigliato di mettere in sicurezza i vari accessi all’appartamento in modo da evitare nuovi inquilini abusivi. —
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