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Prevenzione contro gli incendi Lavori al via in zona Prataccio

Prevenzione contro gli incendi Lavori al via in zona Prataccio

L’intervento impegnerà personale esperto e forestali: si tratta di un cantiere  di “fuoco prescritto” per prevenire la propagazione incontrollata delle fiamme

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calci. L’area interessata sarà quella di Prataccio. E il cantiere rientra tra quelli indispensabili per rendere il Monte Pisano più sicuro rispetto al rischio incendi. Le opere che saranno messe in campo sono quelle del così detto “fuoco prescritto”. Si tratta dell’applicazione consapevole ed esperta delle fiamme su superfici pianificate, con adozione di precise prescrizioni e procedure operative, per rendere più difficile il passaggio in chioma e la propagazione incontrollata degli incendi boschivi. «Una tecnica, la cui pratica è da tempo diffusa in molti paesi quali Stati Uniti, Francia, Spagna e Portogallo - spiega il Comune di Calci in una nota - , che permetterà di modificare anche il modello di combustibile, eliminando o riducendo fortemente il materiale vegetale fine e quello morto, recuperando gli spazi aperti posti all’interno e ai margini del bosco».

Non appena le condizioni meteorologiche saranno favorevoli «verrà realizzato in località Prataccio un cantiere di fuoco prescritto per limitare la quantità di materiale vegetale infiammabile nel sottobosco, la capacità propulsiva degli incendi e per rendere la parte di Monte Pisano non colpita dalle fiamme del settembre 2018 più resistente ad eventuali incendi» precisa ancora la nota del Comune.

L'intervento sarà realizzato dal personale appositamente formato della Regione Toscana (che investe sull’itervento insieme ai Comuni del Monte Pisano per difendere il bosco) e dagli operai forestali del cantiere del Monte Pisano e dell’Unione Montana Alta Val di Cecina con il supporto attivo delle Associazioni di Volontariato Antincendi Boschivi locali (Coordinamento Monte Pisano).

La tecnica del fuoco prescritto, nello specifico, sarà applicata seguendo scrupolosamente un progetto elaborato da personale esperto e abilitato e, soprattutto, sarà effettuata solo in presenza di idonee condizioni meteorologiche in modo da non danneggiare il suolo, la fauna e la vegetazione circostante.

Oltre a costituire una pratica dai costi contenuti, questa tecnica rappresenta uno strumento fondamentale per la formazione operativa del personale addetto all’uso del fuoco per lo spegnimento degli incendi boschivi e, al tempo stesso, partendo dal presupposto che il fuoco è un fattore ecologico deputato alla mineralizzazione della sostanza organica ed alla creazione di biodiversità, riesce a raggiungere diversi obiettivi di prevenzione.

I cittadini saranno costantemente e puntualmente aggiornati, attraverso i canali istituzionali dei Comuni, sulla programmazione delle azioni e le relative localizzazioni in modo tale da scongiurare allarmi alla vista dei fumi. —

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