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Il primo marzo una festa al Verdi con attori e cantanti

Il primo marzo una festa al Verdi con attori e cantanti

Intanto per il 10 febbraio è convocata al Centro Sms l’assemblea con tutte le associazioni che intendono dare un contributo

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PISA. Procede la definizione della road map per la presentazione del dossier per la candidatura di Pisa a capitale italiana della cultura 2021. Venerdì scorso, in Sala Regia, si sono nuovamente riuniti i rappresentanti delle istituzioni aderenti al comitato promotore e sono stati costituiti i gruppi di lavoro.

Per il prossimo 10 febbraio è convocata al Centro Sms (ore 16,30) l’assemblea con tutte le associazioni culturali e non solo che intendono dare il proprio contributo alla realizzazione del progetto di candidatura.

«Questa candidatura è in linea con il programma di mandato dell’assessorato - dice l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani -. Si tratta di valorizzare il grande patrimonio storico-artistico presente, inserendolo in un progetto di costruzione di percorsi fisici e virtuali che riscriva il modo di fruizione della cultura nel futuro. A Pisa abbiamo grandi eccellenze e professionalità anche in campo scientifico, che con entusiasmo hanno aderito al comitato e che si coniugano perfettamente con le altre eccellenze in campo storico culturale. La scommessa sarà proprio dimostrare che Pisa può essere sia città di cultura che di innovazione tecnico-scientifica».

«La caratteristica del bando del ministero - spiega Dario Matteoni, coordinatore del comitato promotore - è quella di far mettere in rete tutte le realtà che operano in città, anche quelle economiche, quelle pubbliche e private, e naturalmente coinvolgere i giovani e le nuove tecnologie. Per questo l’invio è a tutta la cittadinanza a partecipare alla costruzione del dossier, in particolare i giovani e le associazioni giovanili, fortemente vocate alla produzione di contenuti creativi. Abbiamo già costituito dei tavoli, legati alle varie azioni che vogliamo mettere in campo, da quello sull’aspetto informatico e tecnologico a quello sui contenuti e sui luoghi della storia, che saranno interessati al programma».

In questi giorni proseguono le adesioni ufficiali al comitato promotore e sono state inviate le lettere di richiesta di sostegno alla candidatura a Regione Toscana, Provincia di Pisa ed a tutti i Comuni che hanno aderito a “Terre di Pisa”.

Le scadenze? Entro il prossimo 2 marzo il Comune di Pisa dovrà inviare il dossier di candidatura al Mibact che avrà tempo fino al 30 aprile per la selezione dei dieci progetti finalisti. Entro maggio è prevista l’audizione delle dieci città selezionate ed entro il 10 giugno avverrà la proclamazione della città che sarà stata scelta quale capitale della cultura italiana 2021.

Una quarantina al momento le possibili candidate da tutta Italia, ma sono annunciati alcuni ritiri.

Il primo marzo è prevista una festa di presentazione della candidatura al Teatro Verdi. Saranno invitati artisti e personaggi dello spettacolo cittadini. «Sarà un modo per stringersi tutti insieme - dice Magnani - e fare un brindisi alla vigilia della prima decisione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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di Redazione web