Gioco
Più di mille firme in Comune per la pista intorno alle mura
pisa. Oltre mille firme per completare la pista ciclabile delle mura pisane. Le hanno raccolte, e consegnate al sindaco Michele Conti, gli attivisti della Fiab (Federazione italiana ambiente bicicletta) di Pisa. Il presidente Carlo Carminati spiega così l'iniziativa: «La raccolta firme testimonia da un lato l'apprezzamento della pista ciclabile delle mura, ma dall'altro stimola l'amministrazione a fare un salto in più per completare il progetto che è ben visto, ben voluto non solo dai ciclisti ma anche dai cittadini e residenti».
Le firme sono state consegnate anche agli assessori Raffaele Latrofa e Massimo Dringoli. «Si sono resi tutti disponibili a completare l'itinerario. Più volte, in sede di consulta, Dringoli si è reso disponibile e ci ha detto di aver intavolato contatti con la Asl», dice Carminati. L'ok dell’Asl è importante perché il percorso delle mura presenta alcune interruzioni, come ad esempio in corrispondenza della ex Asl di via Zamenhof. In questa strada, un'interruzione di soli 60 metri impedisce di raggiungere una porta delle mura e di continuare sul percorso esterno, verso via Garibaldi. Il tratto mancante è parte del cortile di un immobile di proprietà regionale, attualmente inutilizzato, per cui basterebbe arretrare la recinzione del cortile di quattro metri, creando un corridoio fino alla porta delle mura. In via del Bastione il percorso esterno alle mura, particolarmente suggestivo, si arresta ai piedi di un muro che delimita il giardino retrostante le Officine Garibaldi, di proprietà della Provincia di Pisa. Basterebbe realizzare, in accordo con la Provincia, un'apertura nel muro, per poi proseguire attraverso il giardino e raggiungere via Gioberti. Da via Garibaldi, subito all'interno della omonima porta, un percorso ciclopedonale attraversa il parco urbano di San Silvestro e conduce a piazza San Silvestro. Il percorso è però chiuso da due cancelli, aperti solo dall'alba al tramonto. La loro apertura 24 ore su 24, o almeno dalle 6 alle 24, renderebbe il percorso una vera risorsa per la mobilità urbana. In piazza del Rosso, poi, attualmente terminano sia il camminamento sulle mura, sia il percorso ciclopedonale esterno. Qui dei privati hanno costruito un muro di cinta, munito di un cancello pedonale aperto solo nelle ore diurne, di fatto chiudendo un’ampia porzione della piazza, cioè di un'area pubblica, e limitando la vista delle mura. —
Carlo Venturini
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