Il Tirreno

Pisa

Allarme subito rientrato 

Nessun caso a Cisanello: i 2 cinesi in osservazione non hanno il Coronavirus

Nessun caso a Cisanello: i 2 cinesi in osservazione non hanno il Coronavirus

Padre e figlio di 10 anni erano a Wuhan fino al 16 gennaio Tornati a Pisa si sono ammalati ma le analisi dello Spallanzani hanno rilevato solo un’influenza

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Pisa. È rientrato nel giro di poche ore l’allarme coronavirus all’ospedale di Cisanello. I due cinesi rientrati pochi giorni fa da Wuhan che si erano presentati al pronto soccorso non hanno contratto il virus. Ieri i risultati dei campioni inviati all’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma hanno dato esito negativo confermando i test già effettuati dall’Azienda ospedaliera universitaria.

Le procedure previste per fronteggiare l’emergenza Coronavirus sono scattate nella notte tra martedì e mercoledì quando al pronto soccorso si è presentata una famiglia di origini cinese. Padre, madre e figlio erano rientrata il 16 gennaio dalla Cina ed erano passati dall’aeroporto di Wuhan, epicentro dell’epidemia. Due di loro, il babbo e il bambino di 10 anni, avevano la febbre alta. I 39 gradi di entrambi hanno fatto scattare le misure diramate dal ministero della Salute e dall’Organizzazione mondiale della sanità.

La famiglia è rimasta isolata nel pronto soccorso per tutta la notte. I medici hanno indossato l’abbigliamento necessario ad evitare contatti diretti con pazienti a rischio e la famiglia è stata sottoposta alle analisi del caso e alla prova del tampone. Già alle 8 di mercoledì mattina la loro situazione non destava particolare preoccupazione: gli esami effettuai dai medici pisani avevano escluso il Coronavirus e diagnosticato un’influenza.

Padre e figlio sono stati comunque ricoverati nel reparto Malattie infettive diretto da Francesco Menichetti. Come sempre accade in questi casi i due sono stati messi in isolamento in attesa delle contro analisi. I campioni prelevati a Cisanello sono stati inviati allo Spallanzani di Roma che, ieri pomeriggio, ha confermato quanto già stabilito a Pisa: padre e figlio non hanno contratto il Coronavirus.

La rapidità con cui è rientrato lo stato d’allerta conferma la qualità e la capacita di reazione della sanità pisana e toscana davanti a questo tipo di emergenze. Un’efficienza garantita dalla qualità ed esperienza del personale medico e dalla disponibilità di strumenti e strutture per poter affrontare al meglio situazioni di questo tipo. I due cinesi, ad esempio, sono stati subito presi in carico seguendo i protocolli già attivati in occasione della Sars e sono stati tenuti in isolamento nella camera creata a Cisanello per fronteggiare l’emergenza Ebola.

«Al momento sarei prudente perché anche altri casi sono ritenuti sospetti si sono rivelati infondati», ha commentato l’assessore toscano alla Salute Stefania Saccardi che ha poi sottolineato come la Regione stia ordinando della mascherine per gli operatori «vogliamo farci trovare preparati. Estar ha già fatto tutto quello che doveva fare, ha già ordinato i quantitativi necessari per proteggere tutti gli operatori che possano venire in contatto con persone considerate a rischio o infettate». —

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