Gioco
Il business può avere un volto umano: in cattedra le imprese con sviluppi virtuosi
Inaugurato il corso di alta formazione manageriale “Magis” che prevede anche una summer school a Peccioli
pisa. Creare o gestire aziende in cui business, rispetto per l’ambiente e attenzione alle persone convergono in un modello di sviluppo economico dal “volto umano”. Questo l’obiettivo del corso di alta formazione manageriale in gestione dell’impresa socialmente orientata “Magis”, inaugurato ieri nei locali dell’ex convento dei Cappuccini. Per un anno, attraverso seminari, laboratori e una Summer school prevista a Peccioli, laureati e manager apprenderanno le basi per creare e gestire progetti imprenditoriali improntati su criteri economici sostenibili.
Il corso, inaugurato alla presenza di 75 studenti dell’istituto tecnico Fermi di Pontedera, si è aperto con le storie delle “Impreseperbene”, aziende pisane e toscane che hanno basato i loro modelli di sviluppo mettendo al centro le persone, gli aspetti sociali ed ambientali. Tra gli esempi, quello della cooperativa Alzaia, nata nel 2014 per la gestione di servizi di ristorazione, commercio, logistica e comunicazione. La cooperativa, che ha in organico alcune persone con sindrome di Down, ha sviluppato i progetti “Ti cucino bio”, servizio che propone pranzi biologici e catering con prodotti a km 0, “La bottega dei Miracoli” di piazza Duomo dove propone prodotti ad alta sostenibilità sociale e ambientale (dalla cioccolata modicana delle donne vittime di violenza agli astucci delle detenute di Lecce fino ai prodotti e ai vini di Loppiano) e le “Ecosaette”, servizio di consegne a domicilio esclusivamente con mezzi ad impatto zero. In cattedra sono saliti anche i rappresentanti di “B&B Holding”, azienda di Calenzano che produce accessori di alta qualità per i più famosi marchi di moda mondiale. L’impresa, nata nel 2000 con due dipendenti, conta decine di milioni di fatturato e oltre 250 assunti. Oltre il 25% dei dipendenti è rappresentato da persone con difficoltà (malati gravi, persone con sindrome di Down, con disabilità motorie, autistici, ex tossicodipendenti) che, grazie al lavoro, accrescono la propria autostima e la propria salute fisica e psicologica. Tra gli esempi presentati ieri al corso, promosso dalla Pastorale sociale del lavoro della diocesi di Pisa in collaborazione con l’agenzia formativa Aforisma e l'Istituto universitario Sophia, anche l’esempio della Fondazione Casa Cardinale Maffi, attiva nel campo dell’assistenza socio-sanitaria per anziani e disabili. La Fondazione gestisce otto strutture tra Toscana e Liguria e con “La palestra di Gabriele” organizza un innovativo corso per affiancare alle conoscenze tecnico-scientifiche degli operatori lo sviluppo di un’empatia umana tra le persone per comprendere l’altro ed immedesimarsi nei suoi problemi. —
Danilo Renzullo
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