Il Tirreno

Pisa

scuola 

Un servizio di doposcuola alle Oberdan e alle Lorenzini

Un servizio di doposcuola alle Oberdan e alle Lorenzini

L’assessore Munno: «Il progetto, che inizierà in via sperimentale  a settembre, è pensato  per venire incontro  alle esigenze delle famiglie»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Partirà a settembre in via sperimentale il servizio di doposcuola in due scuole primarie cittadine, le Oberdan dell’istituto comprensivo Galilei, che si trovano nel quartiere di San Michele degli Scalzi a Porta a Piagge, e le Lorenzini dell’ostituto Fucini nel quartiere di San Giusto-San Marco.

Il servizio che verrà introdotto nelle due scuole, prevede l’attivazione della mensa ed a seguire, dopo la pausa ricreativa, la possibilità per i bambini di svolgere i compiti con l’ausilio di personale educativo specializzato, offrendo alle famiglie un prolungamento orario da fine scuola fino alle 17,30.

«Ho già avuto modo di visitare le scuole Oberdan e Lorenzini e di incontrare i dirigenti scolastici Cristina Duranti ed Alessandro Bonsignori, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di avviare il servizio nelle due scuole», dice l’assessore alle politiche socio-educative e scolastiche Sandra Munno.

«Partiamo in via sperimentale nelle strutture dove venivano già svolte le attività di ludoteca e che presentano i requisiti di idoneità tecnica e gli spazi adatti ad ospitare la mensa e l’attività di doposcuola - spiega l’assessore Munno -. Il servizio verrà affidato in gestione ad un soggetto qualificato in ambito educativo, selezionato dal Comune attraverso un apposito bando di gara che gli uffici stanno già studiando».

Ancora l’assessore alle politiche socio-educative e scolastiche: «Stiamo valutando in che misura ci sarà una compartecipazione alla spesa per il servizio da parte delle famiglie. Dall’andamento del progetto sperimentale decideremo in un secondo momento se estenderlo ad altre scuole del territorio comunale. È un servizio che è stato pensato dall’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze delle famiglie, cercando di favorire sia una conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di famiglia, sia un sostegno qualificato ai genitori nel percorso di crescita dei loro bambini». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze