Italia
Magis, corso di formazione per le “imprese per bene”
Inizia oggi la specializzazione di manager di aziende in grado di coniugare aspetti economici, attenzione per le persone e rispetto per l’ambiente
PISA. Parte oggi a Pisa “Magis”, il corso di alta formazione post lauream per manager che vogliono creare e gestire imprese socialmente orientate, aziende che coniugano l’aspetto economico, l’attenzione per le persone, il rispetto per l’ambiente.
Il corso è uno degli eventi preparatori all’appuntamento internazionale voluto fortemente da Papa Francesco, “Economy of Francesco”, che si terrà ad Assisi.
L’obiettivo è promuovere una visione dell’economia che mette al centro il ruolo sociale delle imprese, una concezione che fonda le sue basi sulle riflessioni e sulle esperienze di Giuseppe Toniolo, Chiara Lubich e Adriano Olivetti, e che oggi è più attuale che mai.
Nella mattina, presso il Convento dei Cappuccini, la presentazione delle “Impreseperbene”: aziende pisane e toscane che si sono distinte come imprese socialmente orientate.
Un importante momento di formazione a cui partecipano 75 studenti dell’Itcg Fermi di Pontedera che, dopo aver ascoltato le varie esperienze, potranno proporre e simulare idee progettuali di imprese sostenibili.
Tra gli esempi quelli della B&B Holding, azienda che produce accessori di alta qualità per i più famosi marchi di moda mondiale e che assume persone con disabilità e con malattie gravi, e la Cooperativa Alzaia, che nei suoi servizi di catering e commercio dà lavoro a persone con la sindrome di Down.
«Modelli che dimostrano come coniugare l’aspetto economico e l’attenzione al sociale non solo sia possibile, ma è la strada per costruire l’economia del futuro», sottolineano i soggetti promotori del corso: la Pastorale Sociale del Lavoro della Diocesi di Pisa, l’Agenzia Formativa Aforisma e l’Istituto Universitario Sophia .
Il corso “Magis” consente di acquisire strumenti pratici per la gestione dell’impresa socialmente orientata, passando per lo studio dei fondamenti dell’economia civile e del ruolo della finanza nei cambiamenti sociali ed economici.
Al termine dei 12 mesi di lezioni teoriche, pratiche e stage, i partecipanti saranno in grado di immaginare, gestire e prendere in carico progetti imprenditoriali adottando criteri economici sostenibili.
Questo il programma della prima giornata. Alle ore 9 all’ex convento dei Cappuccini, a Pisa, l’apertura dei lavori e l’accoglienza agli iscritti al “Magis” e agli studenti dell’Itcg Fermi di Pontedera. Ad introdurre il giornalista Carlo Cefaloni, di Città Nuova.
Dopo i racconti delle “Impreseperbene”, seguiranno i laboratori che permetteranno agli studenti di simulare idee progettuali di imprese sostenibili e attente ai beni comuni.
Alle ore 16 all’Auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale la tavola rotonda aperta alla cittadinanza con gli interventi di Stefano Biondi, pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Pisa; Giuseppe Argiolas, professore di management dell’Istituto Universitario Sophia e direttore scientifico del corso; Gianni Alioti, Iscos Cisl; Giovanni Arletti, Chimar SpA; Paola Vacchina, Enaip Nazionale; monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli; con la moderazione di Carlo Cefaloni. Conclusioni di Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia di Scienze Sociali, e di monsignor Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo di Pisa. —
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