Gioco
Detenuto tira bottiglia contro un poliziotto
pisa. Agente della polizia penitenziaria aggredito al Don Bosco.
Lo denunciano il segretario regionale Sinappe Andrea Quadrini e il vice segretario Regionale Uspp Vincenzo Danubio.
«Nel 2019 la casa circondariale è stata una di quelle strutture che hanno fatto registrare un maggior numero di aggressioni – spiegano i due sindacalisti –. Martedì mattina un detenuto italiano, affetto da patologia psichiatrica, per futili motivi, ha lanciato una bottiglia e altri oggetti contro l’agente di turno, colpendolo al collo. Lo stesso detenuto aveva provocato il ferimento di altri colleghi all’interno delle mura dell’istituto di provenienza. Il collega, tuttavia, ha dovuto fare ricorso al pronto soccorso. Gli sono state riscontrate abrasioni e contusioni al collo».
I due sindacalisti sostengono di dover intervenire «in difesa dei lavoratori del sistema penitenziario che operano, in tutto il territorio, in condizioni limite e per l’indifferenza delle istituzioni. Tali episodi di aggressione non sembrano più costituire un’eccezionalità “calcolata” della missione del poliziotto penitenziario ma sono quasi affievoliti a casi di ordinaria amministrazione al punto da non suscitare quasi più l’interesse di chi invece dovrebbe, a nostro parere, assumersene la responsabilità. Siamo stanchi di aspettare, aspettare che cosa? Se l’amministrazione non può fare nulla che intervenga la politica a salvaguardare l’incolumità di chi, giornalmente, si adopera a difesa del Paese. Urgono provvedimenti che ripristinino fiducia e serenità professionale negli uomini in divisa, da troppi anni lasciati “soli”». —
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