Sicurezza
Pisa, coppia di vigili bersagliata da offese su Fb e al telefono
L’ex comandante di Cascina Migliorini e la moglie hanno presentato querela. La foto della donna associata a un vecchio articolo su uno scandalo sessuale
PISA. È un post su Facebook in cui compare la foto della moglie dell’ex comandante della polizia municipale di Cascina, Paolo Migliorini, pisano, accompagnata da un vecchio articolo in cui si dà notizia di uno scandalo nel corpo dei vigili urbani, alcuni dei quali sorpresi a fare sesso in orario di servizio. La storia è vecchia ed è ambientata a Monsummano. Non c’entra nulla con Patrizia Petini, anche lei agente della municipale, associata a un episodio avvenuto nel 2010 in un’altra provincia.
Ma su Fb un’immagine del genere è carburante per far marciare gli insultatori seriali. Ora sia Migliorini che la moglie hanno presentato una denuncia contro ignoti fornendo alla polizia postale i numerosi screenshot in cui entrambi vengono offesi e dileggiati.
Il profilo è stato aperto con un nome ritenuto fittizio dai querelanti e con Matteo Salvini in foto. Il sospetto è che l’autore degli attacchi a Migliorini e consorte sia lo stesso, residente in provincia di Siena, già a processo per stalking contro l’avvocato Cristina Bibolotti, esponente politica cascinese critica con l’attuale amministrazione leghista, che di recente ha ricevuto l’ennesima attenzione su Fb con una pubblicazione intimidatoria.
Come l’imputato senese anche questo fustigatore della coppia pisana in divisa, ammesso che non sia la stessa persona, dichiara la propria viscerale adesione alla Lega e a livello locale sostiene come un pretoriano l’europarlamentare Susanna Ceccardi e Dario Rollo, sindaco reggente. E proprio in coincidenza delle frizioni, con tanto di denuncia dell’amministratore contro Migliorini, tra Rollo e l’allora comandante dei vigili, sul profilo oggetto della querela sono iniziati gli attacchi contro la moglie dell’ex responsabile della municipale cascinese.
Non ci sono solo i post considerati offensivi in cui si sostiene che la coppia anziché lavorare (peraltro sono impiegati in comandi diversi e lontani, ndr) passa le ore d’ufficio occupandosi di faccende personali.
Entrambi sui cellulari hanno ricevuto Sms e telefonate (almeno cinque in piena notte).
Diverse chiamate da un sedicente avvocato Pelosi di Grosseto con cui la signora Migliorini veniva informata di un’imminente denuncia a suo carico.
In questa storia l’ex comandante dei vigili si rivolge anche a Leonardo Cosentini, avvocato, assessore in carica e candidato per il centrodestra alle comunali a Cascina.
L’ignoto molestatore - ma per poco - dimostra di avere conoscenza di cellulari di servizio e decisioni prese dal Comune cascinese sul caso dei vigili urbani.
«Visto che questa persona che offende me e mia moglie su Fb e non solo è in possesso di dati riservati conosciuti solo in Comune – afferma Migliorini – ho chiesto a Cosentini di prendere ufficialmente le distanze da questo individuo e di sporgere a sua volta denuncia. È al corrente in tempo reale di ogni provvedimento che mi riguarda. Anche quando non è stato pubblicato. La Lega e gli amministratori di Cascina non possono far finta di nulla». —
Pietro Barghigiani
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