Gioco
Telecamere ok ma i monitor per i filmati sono piccoli
pisa. Le telecamere fanno il loro lavoro. Solo che poi i monitori sono di dimensioni ridotte e il video non appare con nitidezza.
C’è anche questo retroscena tecnico tra le armi spuntate dell’Azienda ospedaliera contro il fenomeno delle auto vandalizzate nell’area dei parcheggi intorno al policlinico.
Dai medici agli infermieri, i raid contati finora non fanno distinzioni di categoria.
Il dettaglio della mancata visione dei filmati è emerso nel corso del confronto tra i vertici aziendali e iol Nursind, il sindacato degli infermieri che rintuzza punto su punto le mosse dell’Aoup non solo su questa vicenda.
L’area più vulnerabile è quella del parcheggio al ponte delle Bocchette
Troppe telecamere per monitor troppo piccoli. Tradotto: impossibile vedere cosa succede nei parcheggi. L’impegno dell’Azienda è di installare schermi più grandi. Le registrazioni sono state viste, ma a posteriori. Non è stato possibile farlo in diretta e, quindi, è mancata la reazione immediata della vigilanza.
I due presìdi ospedalieri di Cisanello e Santa Chiara sono dotati entrambi di sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, diurno e notturno (a infrarossi). A Cisanello ci sono 129 telecamere disseminate agli angoli degli edifici, sulle facciate, agli incroci, sulle aree di sosta. In particolare, il parcheggio A ( Ponte alle Bocchette, circa 1600 posti auto) è sorvegliato da 37 telecamere e il parcheggio C (circa 450 posti) da 14 impianti di videoregistrazione. Al Santa Chiara invece le telecamere esterne sono 23. Sui permessi speciali è già bagarre. Per quanto riguarda i permessi di accesso ai dipendenti con problemi di deambulazione, dal 31 dicembre 2019 sono decadute tutte le autorizzazioni.
Il 21 gennaio i vertici Aoup hanno precisato che «il personale chiamato in servizio in regime di reperibilità, potrà accedere e parcheggiare all’interno di entrambi gli stabilimenti». —
P.B.
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