Sicurezza
Polizia municipale, non più solo multe: ora le priorità sono sicurezza e degrado
Aumentano arresti e sequestri. In arrivo altre 8 assunzioni Il sindaco soddisfatto per il cambio di passo: «Grazie a tutti»
Non solo multe. Che pure restano e sono in aumento.
La polizia municipale mostra con più vigore il suo volto securitario in linea con la mission dettata dall’amministrazione a trazione leghista: sicurezza, lotta alla contraffazione, recupero di spazi urbani da togliere a spacciatori e balordi.
La cerimonia per salutare chi va in pensione e premiare chi si è distinto sul campo nell’anno appena trascorso, diventa il bilancio di un’azione di governo, declinata sul fronte della municipale, in cui i parametri sull’attività di contrasto a trasgressioni e mancato rispetto della legge hanno il segno più.
Più arresti (300 per cento), più multe per violazioni stradali e della Ztl. Incremento di sequestri di merce taroccata e maggiore incisività nel contrasto allo spaccio con denunce e stupefacenti tolti dalla circolazione. E poi la data del 4 settembre che per il comandante Michele Stefanelli passerà alla storia: «Lo sgombero del campo rom abusivo di Oratoio, dove la gente viveva in condizioni più che tribali».
Nell’auditorium della Pisamo alla Sesta Porta ieri mattina il sindaco Michele Conti e l’assessore Giovanna Bonanno si sono alternati nei ringraziamenti a chi esce in strada ogni giorno e affronta situazioni di pericolo per garantire la sicurezza dei cittadini.
«Voglio ringraziare ognuno di voi, dal comandante Stefanelli all’ultimo agente assunto pochi mesi fa – ha esordito Conti –. Stare tutti i giorni sulle strade della città, con ogni condizione climatica, a contatto con i cittadini e di fronte a situazioni anche di pericolo non è certo semplice, richiede una grande professionalità e dedizione che voi avete dimostrato. Lo stipendio che ricevete è una minima parte di quello che la città vi deve».
Il sindaco ha annunciato altre assunzioni nel 2020 - almeno 8 - dopo le 26 dei mesi scorsi. Sulla sede ha ammesso che «non è il massimo, ma stiamo lavorando per la messa in sicurezza. Ricordiamoci le condizioni di quella precedente».
Poi Conti ha ribadito l’efficacia delle linee guida della giunta di voler puntare sulla sicurezza «ottenendo risultati non scontati anche grazie alle professionalità dimostrate». Un elogio, con venature di rimpianto, al comandante Stefanelli che se ne andrà nei prossimi mesi.
Con lui è stato avviato un percorso di moltiplicazione dei servizi sul territorio e l’equipaggiamento con strumenti concepiti nella logica del «difendersi per difendere» ha chiosato il dirigente.
«Da parte dell’amministrazione abbiamo sentito l’esigenza di tutelare la vostra incolumità, dotandovi di strumenti di difesa personale, consapevoli delle situazioni di pericolo a cui spesso andate incontro» ha aggiunto l’assessore Bonanno rivolta alla platea della municipale.
Piace alla giunta Conti la nuova polizia municipale che si fa vedere in strada e non solo per fare verbali, anche se nell’ottica dei detrattori è pure troppo muscolare. Ma tant’è. Nel programma elettorale era chiaro cosa sarebbe stato chiesto ai vigili urbani. I numeri diffusi rivelano per il comandante «una tendenza verso un miglioramento della vita cittadina, come anche confermato dalle molte attestazioni pervenute, in considerazione che gli indirizzi ricevuti per il 2019 dall’amministrazione». Progetti e obiettivi che nel 2020 verranno coordinati da un nuovo dirigente dopo l’addio di Stefanelli. —
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