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Pisa

novità in vetrina 

Occhiali sartoriali fatti con il pantografo: ora si può

Renata Viola
Lo staff dell’Ottica Mori in Borgo Largo
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Lo staff dell’Ottica Mori in Borgo Largo

L’Ottica Mori di Borgo Largo a Pisa si sta ritagliando una nuova  fetta di mercato. I modelli personalizzati cominciano ad essere richiesti

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PISA. Occhiali sartoriali, una svolta creativa ma anche etica. Succede quando un'azienda a conduzione familiare decide di innovare, ritagliandosi una fascia di mercato del tutto nuova. Da qualche mese, in Borgo Largo a Pisa, in una delle vetrine dell'Ottica Mori campeggia un pantografo per la lavorazione di occhiali su misura. Finora sono stati realizzati circa 120 paia di occhiali personalizzati per clienti arrivati anche da fuori provincia, qualcuno persino dall'estero. Dietro al ritorno all'artigianato c'è la terza generazione dell'azienda, presente a Pisa fin dal 1974: Chiara Mariotti, 30 anni, ottico e laurea allo Ied di Firenze in design dell'accessorio, e Lorenzo, 23, scuola di ottica Sioo. A monte un investimento di oltre centomila euro per dotarsi dei macchinari necessari all'intero ciclo produttivo, gestito da papà Luca, ottico e imprenditore.

«Si tratta di un processo etico – ha spiegato Chiara– perché le materie prime, il packaging, le strumentazioni e i materiali di consumo sono acquistati in Italia e sostengono quindi aziende italiane. In secondo luogo, perché viene garantita un'ampia scelta al cliente: oggi ogni negozio acquista una quantità di merce superiore al proprio fabbisogno, questo genera rimanenze di prodotto invenduto che con il tempo diventa obsoleto e finisce per essere distrutto. Realizzando montature su richiesta si utilizza solo il materiale necessario a produrre il pezzo definitivo, senza generare quindi sprechi di materiale e di energia».

Ma perché proporre un prodotto artigianale se il mercato abbonda di proposte diversificate? «In famiglia abbiamo tutti una spiccata manualità – dice Lorenzo –, quindi riportare la figura dell'ottico alle sue origini artigianali ma con il supporto della tecnologia ci ha aperto un mondo. Tutti e tre siamo in grado di gestire l'intero processo dall'inizio alla fine dividendoci i compiti».

Quanto tempo richiede la realizzazione di un paio di occhiali personalizzati e quali sono i costi? «Abbiamo sviluppato un protocollo di vendita – afferma Chiara – che prevede un minimo di tre incontri: nel primo si valutano le richieste del cliente e le eventuali esigenze tecniche, i parametri del viso e si inizia a configurare l'idea per quanto riguarda l'estetica dell'occhiale. Nel secondo si definisce la forma grazie ai frontali di prova che abbiamo realizzato in seguito al primo incontro e si procede poi con la definizione del colore e dei materiali; nel terzo, solitamente quello della consegna, si va a definire la calzata a colpi di lima direttamente davanti al cliente. Tra un appuntamento e l'altro facciamo passare una settimana, anche per dare modo al cliente di valutare le sue scelte, ma ci è capitato anche di concentrare il tutto in 48 ore».

Un modello personalizzato sembra non avere un costo proibitivo, la fascia di prezzo - viene assicurato - è quella di una montatura medio-alta.

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