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Castelfranco, mano sulla coscia di una minorenne: condannato a sei mesi per molestie
L'imputato era finito sotto processo per violenza sessuale
CASTELFRANCO. L’accusa di violenza sessuale è stata derubricata in molestie e alla fine il Tribunale lo ha condannato a 6 mesi. Il pm Miriam Pamela Romano aveva chiesto una pena di un anno e 8 mesi. L’imputato non era in aula. Da tempo si trova in una comunità per i suoi disagi psichiatrici. Assistito dall’avvocato Paola Cappiello, l’uomo, un 47enne di Castelfranco, era stato rinviato a giudizio davanti al collegio del Tribunale (presidente Dani, a latere Grieco e Iadaresta) dopo la denuncia di una ragazzina che sosteneva di essere stata palpeggiata su una gamba mentre era su un pullman partito da Pontedera e diretto a Santa Croce sull’Arno. Secondo l’accusa, siamo nel 2016, il 47enne si sarebbe seduto accanto alla minorenne e poi avrebbe allungato una mano. Scossa per quel gesto, la studentessa in lacrime avrebbe raccontato al padre cosa le era successo.
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