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Pisa

l’incrocio pericoloso 

Rotatoria a San Piero, un iter infinito: il sindaco Conti e Ziello in pressing sulla Salt

Francesco Loi
Rotatoria a San Piero, un iter infinito: il sindaco Conti e Ziello in pressing sulla Salt

Ancora in corso le verifiche sulla seconda impresa classificata, la prima era stata esclusa per un ribasso non giustificato 

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PISA. I tempi utili stanno per scadere. Nonostante un bando di gara fatto e un’aggiudicazione dei lavori ancora non si hanno certezze sull’apertura del cantiere. Così il rischio è che ancora una stagione estiva possa trascorrere senza l’attesissima rotatoria a San Piero a Grado al posto di un incrocio ormai scenario di una lunghissima serie di incidenti. Ci sono i segnali luminosi e la segnaletica a terra, ma solo la realizzazione di una rotonda può aumentare i livelli di sicurezza, come richiesto da anni, ripetutamente, da istituzioni, comitati locali e cittadini.. L’assegnazione dei lavori, annunciata nello scorso autunno, sembrava aver finalmente risolto la questione. Invece i tempi si allungano e iniziano a preoccupare Palazzo Gambacorti, da dove il sindaco Michele Conti è in pressing su Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), la società che ha la competenza su quel tratto di strada.

Ma dove sta l’inghippo? Già nello scorso settembre la Salt, divisione Tronco Ligure Toscano, aveva dato l’annuncio della conclusione della gara d’appalto per la costruzione della rotatoria, tecnicamente “Riqualificazione dell’intersezione tra la Strada provinciale 22 ed il collegamento autostradale a San Piero a Grado”. Importo dell’appalto 702.012,70 euro iva esclusa, di cui 19.630,37 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

Salt aveva invitato a partecipare alla gara 30 ditte, ricevendo 7 offerte, poi tutte dichiarate ammissibili.

Negli atti pubblicati da Società Autostrada Ligure Toscana si spiega che, in prima battuta, è stata esclusa la Costituenda Ati Mga Italia Srl-Divisione Cantieri Stradali Srl, «che non ha presentato nel termine indicato alcuna spiegazione e/o documento giustificativo in merito al ribasso percentuale applicato sull’elenco prezzi posto a base di gara».

Così «la migliore offerta, sottoposta a verifica sulla congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità, è risultata essere quella presentata dall’impresa Edilzeta Srl di Modica (Ragusa) che ha offerto un ribasso pari al 22,383%», contro il 29,297% della concorrente esclusa. Da qui l’aggiudicazione a favore di Edilzeta Srl. Da allora sono cominciate le verifiche di legge anche sulla seconda classificata, diventata prima, e ancora nel palazzo comunale attendono il via libera.

«Insieme al sindaco Conti stiamo sollecitando la conclusione delle procedure», dice il deputato Edoardo Ziello (Lega). «Non appena sarà aperto il cantiere procederemo con l’inaugurazione». Un conto alla rovescia che ancora attende certezze. —

Francesco Loi

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