Gioco
La Sant’Anna al meeting sulla privacy a Bruxelles
Pisa. “Datificazione” della realtà e classificazione della società nell’era della privacy e dell’intelligenza artificiale. Sono questi i temi del panel tenuto ieri dal LiderLab dell’Istituto Dirpolis (Diritto, politiche, sviluppo) della Scuola Sant’Anna alla tredicesima Conferenza internazionale “Computer, privacy and data protection” a Bruxelles.
«Le pratiche di “data mining”, cioè di estrazione dei dati – spiega il moderatore del panel Giovanni Comandè – sono responsabili di una “datificazione” totale della realtà. Viene così messa in discussione la distinzione tra le categorie giuridiche tradizionali relative a dati sensibili e non sensibili, a dati personali e non personali. Queste pratiche mettono in atto processi di classificazione della società, attraverso analisi probabilistiche e associative che trasformano qualsiasi dato in silenziose componenti decisionali di attori pubblici e privati. Questo nonostante la capacità predittiva di queste “associazioni” non sia sempre corretta. Sorge quindi la domanda: quanto sono conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali questi processi classificatori?». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
