“Eco-guida”, la mappa ecologica della città realizzata da Greenpeace
PISA. Non è una semplice guida turistica, né una raccolta delle recensioni di luoghi e monumenti lasciate sul web da visitatori e turisti. L’obiettivo di “Eco-guida”, la mappa “ecologica” della città realizzata da Greenpeace, è far emergere la Pisa “verde” per contribuire all’abbattimento degli sprechi, dell’inquinamento e della quantità di rifiuti prodotta attraverso l’utilizzo di fontanelle pubbliche, mezzi ecologici e pubblicizzando la rete di negozi che commercializzano prodotti sfusi o biologici.
Dopo il successo registrato nei mesi scorsi, è uscita la versione aggiornata ed ampliata della “Eco-guida” di Pisa realizzata dai volontari del gruppo locale di Greenpeace. La città della Torre pendente è la prima in Italia ad aver pubblicato e distribuito questo tipo di mappa, realizzata in versione tascabile e digitale, su cui è possibile trovare le indicazioni per raggiungere fontanelle ed erogatori di acqua potabile pubblici, stazioni di bike sharing e ciclofficine, negozi di prodotti sfusi, biologici o equo-solidali, librerie dell’usato, parchi ed aree verdi, le sedi o i punti di incontro dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e l’elenco dei mercati contadini che offrono prodotti locali e di stagione.
Lo scopo è far emergere la parte “verde” della città e le iniziative che promuovono e sensibilizzano stili di vita sani ed ecosostenibili.
«L’iniziativa lanciata lo scorso ottobre ha ottenuto un grande successo - sottolinea il gruppo pisano di Greenpeace - e ha portato in pochi giorni all’esaurimento delle prime copie stampate e alla pubblicazione di una versione aggiornata ed ampliata».
Particolare successo riscosso anche sui social network e sul web.
La mappa, poche settimane fa, è stata infatti pubblicata anche online (all’indirizzo: https://qrgo.page.link/iR9mS) ottenendo già oltre 5mila visualizzazioni.
Nel formato digitale, la mappa è in continua evoluzione grazie alle numerose segnalazioni degli utenti che contribuiscono liberamente ad aggiungere zone, luoghi ed attività ecocompatibili. La mappa digitale è stata inoltre arricchita da botteghe dell’usato, copisterie che utilizzano carta riciclata e locali che fanno uso principalmente di prodotti di stagione e a chilometro zero.
Sulla versione cartacea, invece, sono indicati anche alcuni consigli utili per seguire e praticare uno stile di vita sostenibile, come ad esempio l’uso della borraccia in sostituzione delle bottiglie di plastica, le modalità per ridurre gli imballaggi utilizzando detersivi sfusi o acquistando prodotti alla spina o, ancora, suggerimenti per contribuire al risparmio energetico. Dunque, tutte piccole accortezze che possono rendere più sostenibili alcune delle azioni che vengono svolte quotidianamente.
L’eco-guida, stampata su carta riciclata con inchiostri vegetali, si può trovare presso “Bio al sacco" (via Garibaldi), “Toscana biologica” (via Queirolo) e “Il chicco di senape-Bottega del mondo” (piazza delle Vettovaglie). —
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