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Partiti i lavori al Giardino della Rimembranza Importo 270mila euro
PISA. «Come da programma, sono partiti i lavori al cimitero suburbano per la realizzazione del Giardino della Rimembranza. Si prevede la conclusione dell’intervento entro la fine di giugno. Nel frattempo, entro primavera, partirà anche l’ampliamento del forno crematorio e sempre nel corso dell’anno inizieranno anche i lavori per la Sala del Commiato, per cui l’amministrazione ha già stanziato 80mila euro». Così l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa risponde all’appello lanciato dal presidente della Socrem Adolfo Braccini, che lamentava la mancata partenza dei lavori. «Tutti questi passaggi, così come la prossima approvazione della Carta dei servizi di Cremazione, a cui stiamo lavorando, saranno oggetto di condivisione e confronto nell’incontro del 27 gennaio con la Socrem, in modo da recepire ulteriori richieste ed osservazioni».
Al Giardino della Rimembranza gli interventi prevedono la realizzazione di un portico al cui interno saranno collocati gli ossari e cinerari a parete, di una fonte per la dispersione delle ceneri in ambiente riservato, con pareti rivestite in lastre in marmo di Carrara utilizzate per l’iscrizione dei nominativi di coloro di cui saranno disperse le ceneri, pavimentazione colorata, cancelli in acciaio per accesso sia carrabile che pedonale, copertura del nuovo portico con strato di ghiaia per conferire continuità con la pavimentazione colorata della parte a terra. Sarà inoltre realizzata una zona verde con previsione di piantumazione di alberi e prato del tipo all’inglese, una gradinata lineare rivestita con lastre in marmo di Carrara per la seduta e visione dell’intera area a giardino e portico, una scalinata per accesso diretto al Tempio Crematorio, corredata di un piccolo impianto elevatore per il sollevamento delle persone diversamente abili, impianto di illuminazione (lux-votiva) su tutto il porticato e nell’area a verde, oltre ad impianto idrico per la funzione della dispersione in acqua ed a terra (nebulizzazione) delle ceneri. Importo 270mila euro.
Previsto l’ampliamento del forno crematorio, con la realizzazione di un edificio con accesso diretto dal locale forno e con accesso dalle aree esterne di servizio. Il nuovo edificio verrà realizzato con le stesse caratteristiche architettoniche dell’attuale. Sarà costituito da due ambienti separati (locale di servizio alle cremazioni e locale servizio anti bagno). All’interno di questo nuovo edificio verranno spostate tutte le attrezzature per le operazioni di postcremazione. Importo 200mila euro. —
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