Il Tirreno

Pisa

il restyling dello stadio 

“Nuova Arena”, conto alla rovescia: tra un mese la votazione decisiva

Francesco Loi
La simulazione grafica della “Nuova Arena”
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La simulazione grafica della “Nuova Arena”

Al via il lavoro della commissione sulle 65 osservazioni. La giunta: «Ora dal Pisa progetto esecutivo e piano finanziario»

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PISA. Inizia la volata finale. Quella che porterà all’approvazione da parte del consiglio comunale della variante urbanistica. Si tratterà di una “prima pietra” ideale per la nuova Arena. Almeno per la parte di competenza pubblica. «Buon lavoro alla prima commissione consiliare permanente che oggi si riunirà per iniziare ad analizzare le 65 osservazioni pervenute sulla variante urbanistica Arena Garibaldi-Porta a Lucca», dice il sindaco Michele Conti, che aggiunge: «Sono certo che i commissari esamineranno puntualmente le osservazioni con scrupolo, ma senza perdere tempo, in modo da portare appena possibile la variante in consiglio comunale per l’approvazione definitiva».

Il sindaco sottolinea: «Siamo all’ultimo capitolo della vicenda: abbiamo lavorato con determinazione e celerità per chiudere l’iter di competenza del Comune sulla variante, così da rendere possibile la realizzazione del progetto della nuova Arena e la riqualificazione di tutto il quartiere di Porta a Lucca».

A proposito di sottolineature, l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa ribadisce: «Inizia l’ultima fase che riguarda il Comune. A quel punto, se la variante urbanistica sarà approvata, la palla passerà definitivamente al Pisa che potrà presentare un progetto esecutivo completo di piano economico finanziario». Sulle tempistiche, questo l’auspicio dell’assessore: «Confido che termini al massimo entro la fine di febbraio. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto sino ad oggi e ci prepariamo a non mollare proprio in questo ultimo miglio».

Latrofa dunque è pronto a passare la palla ai soggetti che hanno proposto il restyling dell’Arena, ovvero in prima battuta Dea Capital Real Estate, d’intesa con il Pisa Sc. E proprio alla proprietà della società nerazzurra spetteranno le mosse successive, quella che saranno decisive per arrivare all’apertura dei cantieri per il restyling dell’Arena. Ovvero, come ricordato dall’assessore, la progettazione esecutiva dopo quella preliminare. E la presentazione del Piano economico finanziario, il documento necessario per ottenere i finanziamenti. L’operazione infatti dovrà essere sostenuta attraverso finanziamenti pubblici, a tasso agevolato e con la partecipare formula del fondo di gestione del nuovo stadio.

Investimenti Immobiliari Italiani Sgr Spa (Invimit), società del ministero dell’Economia e delle Finanze, e il Credito Sportivo dovrebbero essere i soggetti disposti a partecipare al progetto, il cui costo finale dovrebbe essere tra i 30 ed il 35 milioni di euro. —

Francesco Loi

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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