Sicurezza
Deportata a Birkenau insieme alla mamma e alla sorellina
Era ancora una bambina Tatiana Bucci, nata a Fiume nel 1937, quando fu arrestata una notte di marzo del 1944 per essere deportata a Birkenau assieme alla mamma ebrea, Mira Perlow, alla sorella minore Andra (diminutivo di Alessandra) e ad altri familiari.
Tatiana raggiunse il campo di concentramento il 4 aprile 1944, dopo un viaggio estenuante su dei vagoni che erano dei veri e propri carri bestiame. L’esperienza dolorosa del campo si concluse il 27 gennaio 1945 con l’arrivo dell’armata russa, ma soltanto nel dicembre del 1946, dopo un periodo a Praga e in Inghilterra, le due sorelle si ricongiunsero ai propri genitori, creduti morti. Nel 2013 il Comune di Pisa ha assegnato a Tatiana e Andra Bucci la cittadinanza onoraria.
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