Sicurezza
«Raccolta dei rifiuti, per migliorare servono formazione e controlli»
san giuliano terme. Porta la firma delgi assessori all’ambiente Stefano Tordella (Calci), Daniela Vanni (San Giuliano Terme), Mina Canarini (Vecchiano) e Juri Filippi (Vicopisano) la lettera indirizzata ai vertici della società di gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in provincia, Geofor, con la quale le amministrazioni pubbliche chiedono all’azienda «un cambio di passo su comunicazione e formazione del personale».
L'intervento congiunto degli assessori all'ambiente, a nome dei sindaci e delle giunte dei Comuni di Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano, fa séguito all'incontro con Geofor dello scorso 23 dicembre a Pontedera.
«Il valore del lavoro è per noi centrale - scrivono - e auspichiamo che, con il nuovo assetto che prevede la reinternalizzazione del personale addetto alla raccolta, ci sia un conseguente miglioramento generale del servizio e la concreta individuazione di economie legate a una migliore qualità del rifiuto raccolto (peraltro individuate nella recente gara). Il tema della qualità e quantità dei rifiuti prodotti diventa sempre più centrale, specialmente adesso che i comuni del lungomonte pisano sono interessati, tra il 2020 e il 2021, a introdurre la tariffa puntuale. In occasione dell'incontro del 23 dicembre abbiamo ribadito a Geofor quelli che per noi amministratori sono i due obiettivi strategici fondamentali per il prossimo futuro: la riduzione della produzione di rifiuto indifferenziato e una migliore qualità del rifiuto multileggero raccolto. È per raggiungere questi obiettivi che riteniamo necessario un cambio di passo della società, soprattutto in materia di comunicazione, formazione degli operatori addetti alla raccolta e attività di controllo del rifiuto esposto dai cittadini. Chiediamo a Geofor di sviluppare proposte comunicative innovative ed efficaci per accompagnare le nostre comunità in un cammino di maggiore consapevolezza sui temi della raccolta differenziata e del consumo sostenibile».
«Anche sotto il profilo della formazione degli operatori occorre un cambio di passo - prosegue la lettera - : ora che tutto il personale addetto alla raccolta è stato internalizzato, auspichiamo un piano di formazione che possa dare risultati in tempi brevi, sia in termini di qualità del servizio che di attenzione alle non conformità dei rifiuti esposti. Anche la loro azione "educativa" nel sottolineare le non conformità del rifiuto esposto ha un'importante ripercussione sulla qualità del rifiuto: a quest'azione quotidiana chiediamo a Geofor di affiancare un piano di controlli sistematico del rifiuto esposto, da avviare a breve con il supporto di personale Geofor qualificato».
Alla società Geofor i Comuni chiedono, al fine di costruire un sistema di controllo diffuso che coinvolga i cittadini di buona volontà e con una particolare sensibilità ambientale, di organizzare corsi di formazione per Ispettori Ambientali che possano supportare l'azione di Geofor e dei comuni nella sensibilizzazione dei cittadini e nel controllo dei conferimenti». —
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