Sicurezza
Dodici posti per il servizio civile retribuito al Pronto soccorso di Pisa
I dodici selezionati dovranno affiancare il personale nell’accoglienza dei pazienti. Previsto un rimborso di 433 euro mensili per la durata di un anno
pisa. La Regione ha reso nota l’approvazione del progetto di servizio civile nei pronto soccorso degli ospedali regionali, annunciando la pubblicazione del relativo avviso (sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana n°3) per la selezione di 130 giovani, tra i 18 e i 30 anni non compiuti (alla data di presentazione della domanda). . Anche l’Aoup aveva aderito con un progetto specifico (“Un passaggio dell’accoglienza dai colori ai numeri”), che è risultato finanziato con l’assegnazione di 12 posti, da avviare al servizio civile per 12 mesi, a partire dalla data che verrà comunicata dalla Regione stessa. Il servizio effettivo inizierà dopo un periodo di formazione nell’Azienda ospedaliera.
Ai giovani, che affiancheranno il personale nel servizio di prima accoglienza all’utenza che arriva in ospedale, con una particolare attenzione ai soggetti più fragili (anziani, disabili, bambini, ecc.), sarà richiesto di svolgere un servizio adeguato al peculiare contesto in cui si inserisce il progetto.
Attraverso l’informazione e l’orientamento dei pazienti e delle loro famiglie essi forniranno supporto al lavoro degli operatori sanitari, intervenendo anche sugli aspetti relazionali e psicologici del momento dell’urgenza e contribuendo, quindi, al miglioramento del clima e della qualità del servizio nei pronto soccorso toscani. Nel corso del servizio civile i giovani che verranno selezionati prenderanno parte anche a percorsi formativi legati alle attività che svolgeranno, ad esempio nell’ambito della gestione dei percorsi assistenziali per i soggetti con bisogni speciali e dell’utilizzo di defibrillatori.
Il servizio, che si svolgerà al pronto soccorso del presidio di Cisanello (edificio 31, con 9 volontari) e di Santa Chiara (con 3 volontari al pronto soccorso ostetrico del dipartimento materno-infantile, edificio 2), sarà perciò caratterizzato da una notevole dinamicità e si attuerà attraverso molteplici iniziative. Il volontario dovrà rappresentare per l’utenza un punto di riferimento essenziale per avere informazioni, orientamento e aiuto nel primo momento di contatto con la realtà ospedaliera.
Per l’Aoup si tratta dell’undicesimo anno consecutivo di esperienza nel settore del servizio civile-
Per i volontari è previsto un rimborso pari a 433,80 euro mensili, per un impegno a tempo pieno di 30 ore settimanali, dal lunedì al sabato.
Si ricorda che il candidato può presentare la domanda per un solo progetto, specificando nella domanda il nome di quello a cui è interessato, pena l’esclusione. La domanda può essere presentata esclusivamente on line accedendo al sito indicato nell’avviso della Regione e seguendo le relative modalità, entro 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso, quindi entro le 14 del 14 febbraio. —
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