Sicurezza
Sequestrati 52 cani trovati in spazi non adeguati
vecchiano. Spazi irregolari, troppo angusti. Acqua sporca, poco cibo. Una struttura su tre abusiva. L’allevamento di cani è regolare. Lo sono meno, secondo l’accusa, le condizioni in cui vivono 52 pastori tedeschi.
Di qui il sequestro degli animali dopo un sopralluogo dei carabinieri forestali del Nipaaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) e dell’Ispettorato del Lavoro con Asl e Inps. È stata accertata la presenza di un allevamento di cani di razza pastore tedesco all’interno di strutture non idonee e non autorizzate. «Cani tenuti in condizioni non compatibili alla propria natura» spiegano le forze dell’ordine che hanno denunciato il titolare di 62 anni, già nei guai in passato, per avere «detenuto animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze». I cani sono rimasti nelle loro gabbie ristrette. Il denunciato si è impegnato nel giro di 15 giorni a ricollocarli in ambienti più sani. Infine, è stato pure trovato un lavoratore in nero. È scattata la sanzione di 7.200 euro per inosservanza alla normativa sul lavoro nei confronti del titolare dell’allevamento. —
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