Lutto
Le Viviani rimesse a nuovo dopo l’emergenza topi
Ultimati nei tempi previsti gli interventi di ristrutturazione all’edificio dopo i controlli dell’Asl e l’ordinanza di chiusura del Comune
marina di pisa. I bambini della scuola elementare Viviani, al ritorno dalle vacanze si sono potuti sedere nuovamente nelle loro aule, ciascuno al proprio banco. Quello che erano stati costretti a lasciare per problemi sorti in seguito al ritrovamento di topi e a una situazione di carenze strutturali che riguardava l’edificio.
I lavori di ristrutturazione , infatti, sono stati completati nei tempi previsti e quindi non è stato più necessario che gli alunni facessero lezione nei locali delle elementari Quasimodo a Calambrone dove erano stati provvisoriamente dislocati.
Come si ricorderà a novembre la scuola Viviani era stata temporaneamente chiusa con un’ordinanza del sindaco Michele Conti in seguito al sopralluogo effettuato dal personale dell’area Igiene pubblica e nutrizione del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl e al verbale che ne era scaturito. L’ordinanza di chiusura della scuola era stata una diretta conseguenza di quanto avvenuto qualche giorno prima. Infatti, a causa di un topo trovato all’interno di un sacco dell’indifferenziata nella mensa da due genitori, era scattata la derattizzazione e la sanificazione.
Molti genitori però, ritennero che l’intervento non fosse stato risolutivo e i bambini furono tenuti a casa. Da qui gli approfondimenti e i successivi provvedimenti.
L’ordinanza di chiusura ha permesso di eseguire la bonifica di tutti i locali scolastici mediante derattizzazione e successivo monitoraggio come richiesto nel verbale dell’Usl ma anche, e soprattutto, ha permesso di effettuare tutti quei lavori alla struttura senza i quali la disinfestazione sarebbe inutile perché altrimenti i topi sarebbero potuti rientrare nell’edificio scolastico. In pratica si è intervenuti per impedire l’accesso dall’esterno ad animali chiudendo le aperture che con il tempo si erano create nei commenti tra i mattoncini. Sono stati sistemati gli infissi, posizionate le spazzole sotto le porte in modo da impedire ai roditori di passarci sotto, sono state eliminate le infiltrazioni d’acqua all’infisso del lucernario ed è stato ripristinato un bagno rotto da tempo.
«Sono soddisfatto per come sono andate le cose – afferma il dirigente scolastico Lucio Bontempelli -. I lavori sono stati fatti nei tempi previsti e con il ritorno a scuola dei bambini sono finiti anche i disagi per le famiglie. In tutto questo frangente devo dire che l’amministrazione è stata presente anche nella gestione del malcontento iniziale. Capisco anche - conclude il dirigente - che il problema dell’edilizia scolastica per le amministrazioni sia difficile a causa delle scarse risorse a loro disposizione». —
D.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google