Sicurezza
vita d’inferno
Costringeva la moglie a prostituirsi in strada
1 MINUTI DI LETTURA
Accusato di aver picchiato la moglie per costringerla a prostituirsi, un nigeriano di 29 anni è stato rinviato a giudizio. Difeso dall’avvocato Sandro Orrù, l’imputato è irreperibile da tempo e il collegio del Tribunale (presidente Dani, a latere Iadaresta e Grieco) ha rinviato a luglio l’udienza per la verifica di alcune notifiche. La coppia all’epoca dei fatti nel 2018 viveva a Pontedera. La donna, secondo l’accusa, veniva portata dal marito a prostituirsi in strada in zona Aurelia. Anche lei è irreperibile da tempo. Pm Giovanni Porpora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google