La protesta
Il Ministero finanzia il restauro dei dipinti della Cappella ai Caduti
La buona notizia arriva dal Mibact: le risorse ottenute sulla base di un progetto presentato dal Comune di Calci
calci. La buona notizia è arrivata da Roma ieri. Calci è tra i pochissimi Comuni, a livello nazionale, che beneficerà di un finanziamento ad hoc del Mibact per il recupero di beni artistici del patrimonio pubblico. Risorse ottenute proprio grazie a un progetto elaborato dal Comune.
Il finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali consentirà il restauro dei dipinti della Cappella ai Caduti nel cimitero della Prepositura. Si tratta di 21.450 euro che arrivano al Comune di Calci (tra i 16 enti vincitori a livello nazionale) il cui progetto è stato premiato - tra i 16 beneficiari di finanziamento a livello nazionale - nell’ambito del sostegmno del Ministero alle iniziative di valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale.
L’amministrazione comunale calcesana aveva infatti sottoposto al comitato tecnico scientifico speciale per il patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale il progetto dal titolo “La Grande Guerra a Calci. Cappella ai caduti: restauro dei dipinti” individuando, quale precisa priorità tecnica, il restauro dei dipinti. Una richiesta di compartecipazione inviata dalla giunta guidata da Massimiliano Ghimenti e che si inserisce in un percorso iniziato durante il primo mandato volto a tutelare i dipinti in cattivo stato di conservazione a causa delle infiltrazioni di acqua piovana. Proprio lo scorso anno il Comune, con un intervento sulla copertura e il sistema di gronda, aveva trovato una soluzione al problema evitando che continuasse a infiltrarsi acqua a danno degli affreschi. In quell’occasione fu deciso un ulteriore impegno per veder definitivamente restaurati i dipinti che ritraggono scene di guerra e patriottiche in memoria dei soldati calcesani caduti. A luglio è stato presentato il progetto che ha ricevuto il parere favorevole del comitato tecnico scientifico. «La nostra Amministrazione desidera da sempre valorizzare e portare a conoscenza il patrimonio storico culturale “minore” del territorio calcesano – interviene l’assessora alla cultura, Anna Lupetti -. Proprio lo scorso anno abbiamo organizzato una mostra per ripercorrere la storia della Cappella ai Caduti, un piccolo edificio inaugurato il 4 novembre 1923 in cui sono stati raccolti i resti dei soldati calcesani caduti nel lontano fronte della Prima Guerra Mondiale. Vedere finalmente restaurati i dipinti murali è un ulteriore passo per tenere viva la memoria storica del nostro paese a beneficio della comunità e, in modo particolare, dei nostri giovani».
«Per un Comune piccolo come il nostro è indispensabile partecipare a bandi regionali e ministeriali per provare ad attrarre risorse dall’esterno e questo finanziamento è la più bella risposta al nostro impegno – conclude Ghimenti -. Vedere Calci vincitrice insieme a tre Comuni di ben più grandi dimensioni quali Tivoli, Massarosa e Ferrara ci riempie di orgoglio e ci fornisce uno stimolo in più per continuare su questa strada. Il finanziamento del MiBact, oltre al restauro dei dipinti, ci permetterà di riportare al meritato decoro un luogo del nostro patrimonio storico culturale». —
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