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Stazione Leopolda, già versati oltre 50mila euro di canone
PISA. È iniziato per le associazioni che gestiscono la Stazione Leopolda il primo anno senza poter disporre del contributo comunale come succedeva negli anni precedenti. I gestori hanno scritto a Luigi Paoli, dirigente della Direzione Politiche Giovanili del Comune di Pisa, per fare il punto della situazione economica sottolineando «che alla data del 9 gennaio la nostra associazione ha provveduto a versare l’importo di 54.021,96 euro a saldo parziale del canone 2019. Gli ulteriori 49.000 euro saranno corrisposti entro il mese di marzo 2020 contestualmente all’incasso dei crediti certificati spettanti alla scrivente da parte di amministrazioni pubbliche e soggetti privati per attività, eventi e progetti 2019».
I versamenti elencati sono stati accompagnati, si legge ancora nella lettera invista al Comune, «dal versamento nell’arco del 2019 di 126.992,13 euro a saldo dei canoni 2017 e 2018 e di 9.050,37 euro per la tassa smaltimento rifiuti, a cui sommare il contributo per le attività ordinarie 2018 di 83.000 euro portato in compensazione al canone concessorio 2017».
Le associazioni che gestiscono la Stazione Leopolda stanno dunque puntualmente rispettando ogni impegno con il Comune rispetto a quanto dovuto nel contratto di concessione della struttura.
Intanto, riguardo ad una problematica, la Stazione Leopolda «desidera ringraziare la presidenza della Società della Salute per aver prontamente individuato una soluzione alternativa ai cittadini che frequentano le attività fisiche adattate per alta disabilità. La caldaia della sala prove della Leopolda, dove le attività erano ospitate gratuitamente, si è purtroppo rotta, determinando un comprensibile disagio ai cittadini che frequentano la sala, soprattutto se affetti da gravi patologie».
«Sostituire la caldaia - spiegano ancora le associazioni - sarebbe risultato certamente più impegnativo, nonostante il canone che le associazioni versano al Comune di Pisa per la Leopolda (nell’arco del 2019 euro sono stati corrisposti 181.014,09 Euro). Nei prossimi giorni le associazioni provvederanno direttamente alle opere di ripristino in modo da assicurare un ambiente accogliente e salubre ai cittadini di ogni età che frequentano le attività di danza, teatro e ginnastica dolce». —
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