Il dolore
Piazza Gorgona, nuovo look Aree verdi e giochi per bimbi
Approvato il progetto esecutivo di riqualificazione per un importo di 428mila euro Sarà rivisto l’arredo urbano con panchine, cestini per rifiuti e rastrelliere per bici
PISA. Lavori in rampa di rilancio per la riqualificazione anche di un’altra piazza di Marina di Pisa. Entro i primi tre mesi dell’anno, il piano delle opere pubbliche del Comune prevede l’avvio dei cantieri per la sistemazione di piazza delle Baleari, a Marina di Pisa, e di piazza Belvedere a Tirrenia. Successivamente si aprirà il cantiere anche in piazza Gorgona. Uno dei luoghi di Marina più frequentati, ma che necessita in modo evidente di un rifacimento del look.
Il progetto esecutivo è stato approvato nei giorni scorsi, con avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori firmato dal dirigente, l’architetto Marco Guerrazzi. L’importo a base di gara è di 428mila euro.
L’intervento, inserito nell’ambito del progetto unitario di riqualificazione del litorale di Marina di Pisa, prevede la ripavimentazione, il rifacimento completo del verde e il rinnovo dell’arredo urbano, in particolare per quanto riguarda le panchine (tradizionali in piazza, sedute in cemento sul lungomare), i cestini dei rifiuti, le rastrelliere per le biciclette.
Nelle relazioni dei tecnici comunali sono spiegate le principali motivazioni che hanno richiesto l’intervento. «Le condizioni attuali di degrado - si legge - riguardano sostanzialmente la totale mancanza di verde fruibile ed un’organizzazione della piazza assai poco funzionale ad una fruizione pedonale per la sosta e lo svago». Al contrario, «è presente un impianto di illuminazione recentemente ristrutturato» ritenuto «idoneo» ed un impianto di smaltimento acque piovane «adeguato, salvo procedere ad una piccola integrazione di alcune griglie di raccolta».
La riqualificazione della piazza si concretizzerà attraverso una serie di azioni. È previsto il completo rifacimento delle superfici pavimentate ed a verde con un’impostazione completamente rivista rispetto all’attuale, che privilegi le attività di passeggio e sosta pedonale, con una particolare attenzione alle attività di gioco bimbi, alle quali sarà dedicata un’intera area», scrive il progettista, l’architetto Roberto Pasqualetti, che è anche il direttore del lavori.
«È eliminato il traffico veicolare sulla viabilità fronte mare - scrive ancora Pasqualetti - in modo l’area possa essere completamente fruibile ai pedoni senza interferenze». Il verde, poi, «è costituito da prato, cespugli di essenze colorate e profumate e piantumazioni ad alto fusto adatte all’ambiente come le tamerici».
Riguardo invece all’interno dell’area verde, i percorsi sono pavimentati in calcestruzzo architettonico. Mentre la zona gioco bimbi sarà realizzata in pavimentazione antitrauma.
Inoltre, si legge ancora nella relazione del progettista, «saranno collocate idonee vasche per il contenimento delle essenze a basso fusto sul lungomare, in modo da formare un filtro visivo con le barriere degli scogli. Sarà infine realizzato un impianto di irrigazione con vasca di accumulo e pompa ad immersione direttamente collegato con l’acquedotto e funzionante ad uso cantiere per tre anni, mentre nel frattempo sarà istruita la pratica per la realizzazione del pozzo». —
Francesco Loi
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