Il Tirreno

Pisa

nella zona di via san frediano 

Danni a decine di auto in pochi giorni: arrestato

S.C.
Danni a decine di auto in pochi giorni: arrestato

È un dipendente pubblico I carabinieri lo hanno seguito per alcuni giorni. Colpiva con una chiave, dopo essersi appoggiato di spalle alle vetture

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PISA. Fermato. Il danneggiatore seriale della auto lasciate in sosta nella zona di via San Frediano è stato arrestato dai carabinieri. Da alcuni giorni gli stavano dietro, dopo che il vandalo aveva regalato proverbiali arrabbiature a numerosi automobilisti che si erano rivolti agli stessi carabinieri e alla polizia per denunciare i vandalismi. Ieri mattina i militari, che già lo avevano identificato da alcune immagini riprese dalle telecamere del centro cittadino, lo hanno seguito per un po’. È un dipendente pubblico, assunto nelle categorie protette per svolgere funzioni di portierato. Hanno aspettato il momento giusto e quando si è messo in posizione - di solito colpiva stando con le spalle appoggiate alle auto e con una mano graffiava la carrozzeria - lo hanno bloccato. «Finalmente lo hanno preso – è il commento di una delle vittime –. Non si sa quante vetture abbia graffiato in questi giorni. Anche noi abbiamo avuto a che fare con questi danneggiamenti per almeno quattro volte. Tutti lo sanno. Se andate nella zona di via San Frediano, accanto alla facoltà di Scienze politiche lo vedete. Lascia graffi e anche disegnini sulla carrozzeria». Roba da far perdere la pazienza anche a chi ha un carattere piuttosto mite.

La figura del danneggiatore di macchine, specialmente se seriale, non si può sopportare. Perché lo fa? Agisce mosso da motivi tanto difficili da comprendere razionalmente. Il dipendente pubblico si dilettava a produrre disegni sulle carrozzerie (come potrebbe fare un grafomane quando colpisce sulle pareti dei palazzi) con una chiave. «Lui preferisce le auto scure, dove il suo segno vendicatore si nota di più. Le auto bianche o di colore grigio chiaro non le guarda nemmeno. Eravamo stanchi di questa situazione. Non avremo un euro di risarcimento dei danni ma almeno la città sappia che è stato preso e che fa un lavoro di quelli insospettabili», dice ancora la signora che rientra tra le vittime.

In serata è stato spiegato dai carabinieri che dietro alla storia del vandalo c’è un disagio. Di altra natura rispetto a quello che hanno avuto le vittime dei suoi strampalati graffiti, ma pur sempre un problema. Tant’è che, viste le sue condizioni, alla fine, dopo che è stato portato nella caserma dei carabinieri, d’accordo con la Procura, è stato deciso di sottoporlo ad un Tso, il trattamento sanitario obbligatorio.

Per avere un’idea del potenziale del vandalo basti dire che ieri mattina in poco tempo ha colpito quattro vetture. Graffi e segni strani da mettere una certa ansia. Il giorno prima invece era stato visto vagare per la città, un giro di almeno due ore, senza riuscire a trovare l’obiettivo giusto. Da via San Frediano comunque si sarebbe spinto anche verso la zona del cinema Odeon. Si parla di più di venti auto danneggiate nei giorni intorno al 31 dicembre. –S.C.



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