Il Tirreno

Pisa

politica/2 

Capogruppo dem, pressing su Trapani Due le alternative

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Grandi manovre dentro il Partito democratico pisano che deve ora iniziare il corso del nuovo segretario dell’Unione comunale, Ranieri Del Torto. Le prime mosse sono attese per martedì 14, con la scelta degli organi di partito, quello che esce dal commissariamento.

Ma un altro nodo da sciogliere, e non da poco, è quello relativo al nuovo capogruppo in consiglio comunale dopo le dimissioni di Giuliano Pizzanelli, che ha deciso di lasciare l’assemblea di Palazzo Gambacorti.

Le ipotesi principali vanno in direzione di una svolta giovane, con in prima fila il nome di Matteo Trapani (nella foto), uno dei due candidati alla segretaria prima della decisione unitaria su Del Torto. Su Trapani, che ha un ruolo di spicco nell’esecutivo nazionale dei Giovani democratici, si sta concentrando il pressing di vari esponenti del Pd e anche degli stessi componenti del gruppo consiliare. Questo potrebbe far pensare che sarà alla fine il prescelto, però la discussione deve ancora essere affrontata ed approfondita dentro il partito.

Peraltro le sedute del consiglio comunale stanno per ricominciare dopo la pausa di fine anno e dunque per quel momento il gruppo dei democratici dovrà avere indicato la nuova guida dopo Pizzanelli, al cui posto subentrerà il primo del non eletti, ovvero Vladimiro Basta.

E se le pressioni su Trapani, che si divide tra gli impegni professionali e quelli politici nazionali, non dovessero andare a buon fine? La svolta giovane del gruppo consiliare potrebbe concretizzarsi ugualmente, puntando su Marco Biondi, ingegnere, già presidente di un Consiglio territoriale di partecipazione (il numero 3).

Difficili le altre soluzioni all’interno del gruppo che comprende anche Maria Antonietta Scognamiglio, Olivia Picchi, Benedetta Di Gaddo ed Andrea Serfogli. Di Gaddo è già vicepresidente del consiglio comunale e non sembrano quindi possibili ulteriori cambiamenti di cariche. Resta, e non da escludere fino in fondo, l’ipotesi di Serfogli, già candidato sindaco per il centrosinistra e profondo conoscitore della macchina comunale. Ma solo in presenza di una sua esplicita disponibilità questa eventualità potrebbe affiancare le due soluzioni giovani, che restano comunque le più probabili. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa