Il Tirreno

Pisa

il mare d’inverno 

In trecento temerari vincono il freddo e l’acqua gelida

Donatella Lascar

Partecipazione record al tradizionale maxi tuffo di Befana a Marina di Pisa Dopo il bagno tutti di corsa a riscaldarsi con la cioccolata calda

3 MINUTI DI LETTURA







Malgrado il freddo pungente, al Tuffo di Befana 2020 a Marina di Pisa, nelle fredde acque del mare, si sono buttati quasi in trecento. Una cinquantina di partecipanti in più rispetto allo scorso anno. E come ha sottolineato Roberto Onorati, rappresentante degli “Amici del Mare di Livorno”, associazione che ha inventato questa iniziativa giunta con ieri alla dodicesima edizione: «Dal 2009 ad oggi si sono tuffati ben 2.900 bagnanti».

Ma quello di ieri non è stato solo un successo di partecipanti (266 iscritti e circa una trentina non registrati), ma anche di pubblico, che ogni anno aumenta per assistere al primo bagno dell’anno. Complice anche il bel tempo, ieri c’erano diverse centinaia di persone a godersi lo spettacolo. Tuffatori con cuffie variopinte, parrucche e qualcuno anche travestito da Uomo Ragno e un gruppo fiorentino che non cessa mai di stupire per la sua fantasia, quello di QuasiRadio.it, che quest’anno si è tuffato con giacca, camicia, cravatta e calzini. Lo scorso anno si presentarono travestiti da cavernicoli e l’anno prima ancora da fenicotteri rosa.

Dopo il tuffo, a cui hanno partecipato anche undici cani con i loro istruttori della Sics (Società Italiana cani da salvamento sezione di Livorno), tutti i partecipanti sono corsi allo stand della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano dove li aspettavano cioccolata calda e panettone e la premiazione. Il premio per il gruppo più numeroso è andato al Pisa Road Runners Cluc, quello per il tuffatore più giovane al piccolo Giorgio Grifoni, livornese di sei anni, e quello per il tuffatore più anziano all’ottantunenne livornese Elda Pucci, già vincitrice due anni fa.

Insomma, un’atmosfera goliardica e divertente che ha accolto anche una Befana inedita, la Befana dell’Avis (Associazione volontari italiani del sangue) impersonata dal suo presidente Paolo Ghezzi, arrivato su una moto d’acqua messa a disposizione dalla Croce Rossa del litorale e che poi ha distribuito le calze a tutti i bambini presenti.

La manifestazione, che rientra nel cartellone di Marenia d’Inverno e che è promossa dagli “Amici del Mare” di Livorno e da Avis Pisa e patrocinata e sostenuta con il contributo del Comune di Pisa e in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, la Palp, l’Agbalt (Associazione genitori per la cura e l’assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore), Avis Toscana, vigili del fuoco e QuasiRadio.it, da sempre unisce momenti di divertimento con la solidarietà. «In questa manifestazione rimane sempre centrale il messaggio del dono – ha affermato Ghezzi –. Questa mattina abbiamo anche distribuito 150 etilometri per far capire l’importanza di preservare la propria salute, la propria incolumità e quella degli altri. E come con questo tuffo si può superare la paura di gettarsi in acqua con il freddo, allo stesso modo è possibile superare la paura di donare il sangue. Chi volesse iscriversi come donatore Avis può venire in piazza Vittorio Emanuele a Pisa». «Questa iniziativa – ha ricordato Roberto Onorati – nata per caso per invogliare i cugini pisani a fare il bagno anche in inverno, ormai è diventata una tradizione che attira tantissima gente. Un vero successo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa