«Toscana Aeroporti prenderà la gestione dei parcheggi»
PISA. «Dovremo arrivare alla gestione diretta da parte di Toscana Aeroporti dei parcheggi del Pisamover», diceva il sindaco Michele Conti nella conferenza stampa pre-natalizia, elencando gli auspici per il nuovo anno.
Quei parcheggi sempre troppo vuoti sono diventati il simbolo delle polemiche e delle difficoltà che accompagnano la navetta sin dal suo debutto. La speranza del sindaco è che, passando sotto la gestione di un soggetto competente in materia come Toscana Aeroporti, il Pisamover possa aumentare capacità di attrarre e ricavi.
Una delle critiche che più sono state rivolte al soggetto gestore, la Pisamover Spa, è di non aver promosso in modo adeguato il servizio attraverso efficaci iniziative rivolte al pubblico sia sul territorio nazionale che oltre i confini.
Le difficoltà del Pisamover si sono tradotte nei mesi scorsi nell’aumento del costo del biglietto a tratta, da 2.7 a 5 euro.
Il piano economico finanziario della Pisamover Spa è stato oggetto di una radicale revisione nello scorso agosto su decisione della giunta comunale pisana. L’incremento della tariffa, secondo le stime, avrebbe dovuto comportare ricavi per un importo complessivo di 3 milioni e 940mila per il 2019, prevedendo 1 milione e 200mila passeggeri rispetto a 1 milione e 134mila del 2018.
L’altra decisione presa dalla giunta d’intesa con la Pisamover ha riguardato la riduzione dell’orario di esercizio del sistema di collegamento, inizialmente elevato a 21 ore e ora riportato a 18 (dalle 6 alle 24). Ciò avrebbe dovuto garantire una riduzione dei costi operativi, che per lo scorso anno ammontano complessivamente a 2 milioni e 937mila euro. —
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