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Pizzanelli: troppi impegni, mi dimetto da consigliere

F.L.
Pizzanelli: troppi impegni, mi dimetto da consigliere

«Tra Comune e partito il carico di lavoro era diventato per me insostenibile» Al suo posto Basta. Il 14 assemblea del Pd per la scelta delle nuove cariche

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PISA. Giuliano Pizzanelli non è più consigliere comunale. Si è dimesso ieri portando in Comune la lettera di dimissioni. «Vi confesso che per me era diventato un carico di lavoro insostenibile», ha scritto a compagni di partito, alleati e anche agli avversari politici per motivare la sua decisione. «Aggiungo che questi mesi tra Comune e partito sono stati massacranti».

Dunque Pizzanelli lascia la carica di consigliere e di conseguenza anche il ruolo di capogruppo del Partito democratico. L’eventualità era nell’aria da qualche giorno. Non pochi lo avevano chiamato per chiedergli di restare. Tutto inutile. La decisione ormai era stata presa.

«Mi sembra doveroso far sapere che la mia scelta è anzitutto il risultato di problemi personali. Rimango comunque a disposizione del gruppo e del partito per quanto potrò ancora dare», scrive ancora. Pizzanelli è sempre stato in prima fila in questi mesi, sia come capogruppo in consiglio comunale che nelle complesse vicende del Pd dalla sconfitta elettorale della primavera 2018 alle vicissitudini di un’Unione comunale che solo di recente, e tra le polemiche, è riuscita faticosamente a darsi un nuovo segretario, Ranieri Del Torto.

«Oggettivamente alla mia età è giusto gestire anche i miei tempi», dice Pizzanelli, docente universitario in pensione. Nell’aprile di due anni fa aveva sfiorato la candidatura a sindaco, sfumata per pochissimi voti dopo un’infuocata assemblea comunale. Tenta di allontanare ogni retroscena polemico e spiega: «Il 14 si terrà l’assemblea comunale: in questo modo lascio il campo totalmente libero a Del Torto in vista della revisione del quadro complessivo degli incarichi».

A Pizzanelli subentra in consiglio comunale Vladimiro Basta, che torna così a Palazzo Gambacorti dopo la scorsa legislatura: è il primo dei non eletti, sopravanzato proprio da Pizzanelli per una preferenza.

Il Pd pisano, con il segretario provinciale Massimiliano Sonetti e con il segretario comunale Del Torto, dovrà ora scegliere anche il nuovo capogruppo. Una decisione che può contrassegnare la linea del partito dopo le ultime mosse.

In molti dicono che il prescelto dovrebbe essere Matteo Trapani, per una svolta giovane. Ma per impegni personali Trapani potrebbe rinunciare.

E allora, a proposito di giovani, potrebbe toccare a Marco Biondi. Benedetta Di Gaddo è già vicepresidente del consiglio comunale. Qualcuno suggerisce di non tralasciare l’ipotesi Andrea Serfogli, sicuramente vicino a Del Torto. —

F.L.

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