Il Tirreno

Pisa

tecnologia e sicurezza 

Licenza di filmare per i vigili urbani equipaggiati con le videocamere

Pietro Barghigiani
Un agente della polizia municipale con una body cam visibile sul petto
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Un agente della polizia municipale con una body cam visibile sul petto

Acquistate altre 20 body cam per gli agenti neo assunti  Un centinaio sono già arrivate. A breve la partenza

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PISA. Agenti della municipale con licenza di filmare. Video che possono essere utili per chiarire le dinamiche di azioni in cui chi viene controllato ritiene di subire un sopruso. Ma anche sequenze capaci di dimostrare meglio di tanti verbali scritti la consumazione di un reato o l’estraneità dell’agente in un episodio in cui magari è lui la vittima dell’aggressione.. Si chiamano body cam e al comando di via Battisti ne sono arrivate almeno un centinaio. Altre venti sono state acquistate di recente per una spesa di 3.659 euro.

«L’obiettivo è di dotare tutto il personale dell’apparecchio» anticipa il comandante della municipale, Michele Stefanelli.

La body cam spunterà sulle divise degli agenti nelle prossime settimane, «dobbiamo definire il regolamento e la parte della privacy, speriamo di farcela nelle prossime settimane» spiega il comandante.

In partenza l’uso della telecamera dovrebbe essere assegnato a chi fa attività in strada. L’intenzione è di dotare ogni agente dello strumento pensato a garanzia dell’operatore, ma anche del cittadino.

Capita spesso che i vigili si trovino a fronteggiare situazioni delicate con sbandati o persone moleste che si ribellano alla richiesta di documenti. È successo, non solo alla stazione, di vigili aggrediti, uno addirittura preso a morsi. E allora la mini videocamera potrebbe diventare una testimonianza oggettiva. Al di là delle versioni di parte.

L’obiettivo è garantire la massima sicurezza del personale, in particolare quando si trova in presenza di condizioni operative difficili. E anche in presenza di reati. I filmati potranno entrare nell’informativa da inviare in Procura.

Le telecamerine saranno assegnate a reparti specifici come i nuclei che si occupano del contrasto a determinati reati e ai vigili impegnati nell’esecuzione dei trattamenti sanitari obbligatori.

Dopo aver premuto il tasto d’accensione, l’agente dovrà immediatamente comunicare ai presenti che l’occhio elettronico è entrato in azione: “Attenzione: da questo momento è attiva la registrazione audio-video» sarà la frase da scandire a voce alta.

È il ciak del “film” da girare in strada con “attori” occasionali che hanno a che fare con i vigili urbani. —


 

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