Il Tirreno

Pisa

storie di VIOLENZA 

Giovane in lacrime: «Picchiata dal fidanzato»

Pietro Barghigiani
Giovane in lacrime: «Picchiata dal fidanzato»

Soccorsa in strada e portata in ospedale. I carabinieri indagano per lesioni personali, il ragazzo sentito per ore in caserma

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PISA. L’hanno trovata in mezzo alla strada. Spaventata, in lacrime. Invocava aiuto con disperazione.

«Il mio ragazzo mi ha picchiata» ha provato a spiegare in inglese, la sua lingua, ai soccorritori inviati dalla centrale operativa del 118 che all’inizio hanno cercato di capire l’origine di quello stato così alterato.

Una storia che dal pronto soccorso è passata sotto la lente dei carabinieri che stanno cercando di ricostruire movimenti e passaggi di un caso da codice rosso, la procedura d’urgenza prevista dalla legge per valutare le denunce di violenze ai danni delle fasce deboli.

L’episodio risale alla sera di San Silvestro in via Luigi Pera, zona Cisanello a poca distanza dall’ospedale.

Il racconto della giovane turista inglese è la base di partenza di una vicenda ancora dai contorni da chiarire.

Di sicuro uno dei punti fermi è lo stato di choc della donna che in lacrime viene soccorsa dal personale sanitario. In parallelo l’équipe medica avverte le forze dell’ordine.

In via Pera arriva una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri. Le prime informazioni sono frammentarie.

La vittima di quella che viene rappresentata come un’aggressione riferisce di aver litigato con il suo compagno e di aver subìto un pestaggio da lasciarne i segni sul corpo.

Il pianto interrompe il racconto e gli operatori non insistono. La precedenza è un’altra.

L’altro elemento certo è la fuga del fidanzato che non viene trovato sul posto.

La turista viene trasferita al pronto soccorso dove il personale, considerando il contesto e le lesioni riscontrate, attiva il codice rosa, un percorso prioritario che mette in campo varie professionalità per seguire il paziente.

Con il passare delle ore il codice e la relativa emergenza investigativa diventa rosso.

I carabinieri vanno in ospedale e avviano le indagini per lesioni personali. Il giorno dopo sono ancora al lavoro dopo aver rintracciato e sentito per ore anche il giovane accusato di aver picchiato con violenza la compagna.

Non ci sono al momento misure cautelari e il caso viene seguito dal magistrato di turno, Giovanni Porpora. —


 

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