Sicurezza
Cerimonia laica per l’addio al pugile morto a 43 anni
pisa. Un saluto semplice e diretto per dire addio all’amico che in una mattina di dicembre è morto all’improvviso. Un malore mentre era nel bagno della casa dove viveva con la mamma alle Piagge. Così se ne è andato Miro Bressan, 43 anni compiuti da poco.
Stamani alle 11 alla Pubblica Assistenza di via Bargagna, associazione nella quale era impegnato da alcuni mesi, si terrà una cerimonia laica prima del trasferimento nel cimitero di Molina di Quosa dove la salma verrà tumulata.
La madre ha chiesto di non spendere soldi per testimonianze floreali, ma di destinare eventuali offerte alla causa della popolazione del Rojava, un territorio autonomo non riconosciuto dal governo siriano considerato una roccaforte curda.
Bressan è morto intorno alle 7 di venerdì 20 dicembre. Sdraiato nel bagno, immobile in un posizione innaturale. La mamma lo aveva trovato esanime sul pavimento e l’intervento dei soccorritori non aveva corretto il corso di un dramma consumato in una solitudine silenziosa.
Originario di Milano, Miro viveva con la madre alle Piagge. Pugile, atleta agonista di kick-boxing e autore di murales, aveva trovato nella Palestra Popolare della Fontina uno dei suoi punti di riferimento. Di sicuro quell’ambiente gli dava serenità e accoglienza e diverse pareti conservano ancora i suoi lavori intrisi di tinte e fantasia.
Sei giorni prima di morire, sabato 14, a Milano era salito sul ring per un combattimento.
A una manciata di ore dal malore fatale aveva scritto un post su Fb (erano le 00.42 già di venerdì 20, ndr) dispensando consigli su trame e storie di svariate serie Tv. Alle 7 una crisi cardio-respiratoria se l’è portato via. —
P.B.
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